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Windows Live sfida Gmail

La vera sfida a Gmail non è lanciata da un servizio uguale, ma da un servizio che si distingue per avere uno spazio minore ma una maggiore possibilità di personalizzare il servizio sull'utente. Il tutto è in beta test e fa parte del progetto Windows Live

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L’offerta Windows Live sembra farsi sempre più interessante. L’importante scommessa Microsoft, infatti, inizia ad accumulare servizi e, soprattutto, inizia a proporre interessanti novità. Tra di esse emerge nelle ultime ore un progetto in beta test che propone l’apertura di 20 caselle mail gratuite che fanno riferimento a nomi a dominio già precedentemente registrati.

Windows Live Custom Domain è il nome del nuovo servizio che, a tutti gli effetti, sembra voler essere una sorta di Gmail evoluto e personalizzato sui riferimenti propri dell’utente. L’offerta è quella di 20 caselle di posta, ognuna delle quali avente 250Mb di capienza. La lettura della posta avverrebbe tramite servizio WebMail ed il tutto godrebbe dei servizi anti-spam Microsoft SmartScreen ed antivirus. Il servizio è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti e si configura attualmente come principale antagonista di Gmail: come previsto, la battaglia per le caselle di posta non si combatterà sulla dimensione in Mb dell’offerta in quanto ad oggi 2 Gb sono più che sufficienti per chiunque. Microsoft intende dunque differenziare l’offerta, ed è questo il principale punto di forza del servizio nei confronti del contendente griffato Google.

Non solo. Secondo il Search Engine Journal, Microsoft potrebbe presto introdurre in Windows Live un servizio del tutto paragonabile a Google Base. Il tutto sarebbe però attualmente in fase di beta test interno. Gli intendimenti Microsoft erano chiari fin dall’inizio: «Windows Live si basa su una nuova concezione di Internet che ruota attorno alle tue esigenze, affinché qualsiasi operazione eseguita online si integri in modo semplice con le altre. Windows Live è un insieme di servizi Web in continua evoluzione che trasformerà questa visione in realtà». Nel momento in cui Windows Live entrerà a regime inizierà presumibilmente un nuovo corso per la casa di Redmond.