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MacWorld, l’inizio dell’era Intel

Nuovi iMac, nuova linea MacBook Pro, una miriade di piccole novità a tutto raggio ed il curioso iPod Radio Remote per ascoltare la radio sul proprio iPod: Apple inaugura con il botto il MacWorld 2006, il tutto sotto la luce della novità Intel

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Inizia l’era Intel in casa Apple: l’approdo dei nuovi chip direttamente al cuore della muova linea Mac è il segno di una nuova era che va iniziando, il tutto sotto il traino fortunato costituito da quella che si può tranquillamente definire l’era iPod: oltre 40 milioni di pezzi venduti in tutto (32 dei quali solo nell’ultimo anno), un ritmo di vendita delle canzoni giunto a quota 3 milioni di unità giornaliere, il tutto portando i bilanci della società a livelli storici.

La prima novità del MacWorld è la presentazione dei nuovi iMac con processore Intel: i nuovi iMac prendono il posto dei G5, sono annunciati come molto più performanti della linea precedente e saranno disponibili ad un prezzo minimo approssimativo di 1300 dollari. Il cuore sarà costituito da chip Intel Core Duo, la cui “prima pietra” è stata portata sul palco delle presentazioni direttamente dal CEO Intel Paul Otellini.

Stesso cuore è previsto anche per la nuova linea di portatili: i notebook MacBook Pro saranno disponibili a partire da Febbraio, avranno un prezzo base di listino di circa 2000 dollari e subentrano alla precedente linea PowerBook condividendone in larga parte le caratteristiche tecniche.

Una curiosa novità coinvolge l’iPod: con poco più di 50 euro è possibile acquistare l’iPod Radio Remote per avere sul proprio lettore finalmente la possibilità di ascoltare musica anche tramite frequenze radio (vedendo inoltre comparire sullo schermo un simpatico rimando alla radio tradizionale ed al suo antico sistema orizzontale di identificazione delle frequenze).

Figura 1: iPod Radio remote
iPod Radio Remote (By Apple.com)

Steve Jobs ha completato la propria presentazione elencando le altre varie novità dell’azienda ed annunciando che entro l’anno l’intera gamma dei prodotti Apple sarà definitivamente convertita a Intel. Nel contempo un nuovo accordo viene già siglato con Microsoft: per ulteriori 5 anni da Redmond si produrrà software Office per utenza Mac.