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Google, 90 milioni per sanare il click fraud

Google propone alle vittime del click fraud un credito aggiuntivo sui propri canali promozionali. Il tutto, considerate le spese legali, assomma qualcosa come 90 milioni di dollari per la denuncia giunta in Febbraio contro i click contati dal motore

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Google ha comunicato tramite il proprio blog l’intenzione di patteggiare l’accusa di click fraud e di chiudere a colpi di milioni di dollari una causa che avrebbe potuto divenire pericolosa in quanto incidente sull’attività fondamentale del mercato del motore: gli annunci promozionali. Il caso “Lane’s Gifts vs Google“, iniziato in Febbraio, non avrebbe ancora raggiunto uno stadio definitivo ma sarebbe ormai vicino alla conclusione per dichiarazione stessa di Google.

Quella comunicata da Google è semplicemente la proposta avanzata alla controparte ed a chi dovrà giudicare, ma è esplicitato il fatto che nulla sia definitivo ed ufficiale fino a pronunciamento finale del giudice. Il tutto consiste in un rimborso dei click contestati riferiti ai 60 giorni antecedenti alla notifica a Google del problema. Tale rimborso non avverrà tramite pagamento effettivo, ma tramite un credito da poter spendere sul canale promozionale di Google (ove il precedente credito acquistato è andato in fumo). Nel caso specifico la cifra comprensiva di spese legali non dovrebbe superare i 90 milioni di dollari e, in caso di consenso da parte del giudice, ogni problema riferito al periodo in corso risulterebbe sanato ed ogni problema occorrente in futuro verrà trattato alla stregua del patteggiamento odierno.

Google ha inoltre confermato la ferma intenzione di evitare per quanto possibile il fenomeno del click fraud affinchè la bontà dei propri sistemi promozionali e la consistenza del proprio mercato non possano essere messi ulteriormente in discussione.