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XPlayer, il sogno Microsoft dell’iPod-killer

XPlayer: è questo il nome in codice attribuito ad un dispositivo segreto che Microsoft starebbe mettendo a punto per creare uno strumento in grado di essere al contempo un killer sia per iPod che per la Sony PSP Solo rumor, ma la borsa apprezza

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E’ poco più di una chimera, i dettagli sono risicati, ma l’ipotesi costituisce una novità nel quadro dei possibili piani Microsoft per placare l’avanzata Apple. Tanto per non lasciare nessuna ipotesi intentata, i rumor hanno già anche affibiato al dispositivo un nome logico e preciso: XPlayer. A confermare il fatto che qualcosa di vero ci sia, una nota Microsoft riportata da CNet né conferma né smentisce tale suggestione, spiegando come il tutto abbia profilo altamente speculativo ma sottolineando altresì come il gruppo sia sempre impegnato nell’innovazione in ogni campo, intrattenimento (e musica in particolare) compreso.

Tutto ha origine dal nome Transmeta e dalle interpretazioni più o meno originali che vari organi di stampa (San Jose Mercury News in primis) hanno dato alla notizia di una più o meno segreta collaborazione tra l’azienda e Microsoft. L’unica certezza è che il cosiddetto Origami è tutt’altra cosa: in questo caso l’ipotesi è quella di un dispositivo che va ad inserirsi a metà tra l’iPod di Apple e la PSP di Sony, un congegno in grado tanto di riprodurre musica, quanto di permettere di giocare, quanto ancora di riprodurre filmati.

Quest’ultimo aspetto potrebbe rivestire un significato particolarmente importante per una Microsoft che punta dritta al controllo del mercato della tv nel mobile: dopo gli accordi (già sfociati in offerta di mercato) con Telecom Italia, infatti, il gruppo di Redmond ha siglato un accordo anche con Deutsche Telekom e guiderà l’arrivo dell’IpTV in Germania partendo dalle 10 principali città tedesche.

Nonostante il nuovo dispositivo sia per ora una semplice ipotesi (neppur troppo imminente: i tempi di sviluppo sono stimati in 12-24 mesi), il mercato azionario ha premiato l’aggressività Microsoft nei confronti della concorrenza ed il titolo ne ha giovato in attesa di nuove conferme. Nel contempo Bill Gates approffittava di una conferenza per recitare il «mea culpa» sugli sbagli compiuti con Internet Explorer rilanciando il gruppo nel nuovo mercato grazie a tutto il corollario d’offerta che Microsoft porterà agli utenti sull’onda delle novità previste per Windows Vista.