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Microsoft, la pubblicità arriverà nei videogiochi

Da giorni era nell'aria, nella notte l'ufficializzazione: Microsoft fa propria Massive, azienda di New York in grado di offrire al gruppo di Redmond la possibilità di portare la pubblicità all'interno dei giochi della xBox.

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Microsoft compie un nuovo passo nel mercato dell’advertising con una acquisizione largamente annunciata ed ufficializzata solo nelle ultime ore: il gruppo di Redmond fa propria la titolarità di Massive, azienda newyorkese da 80 impiegati in tutto ed impegnata nel proporre pubblicità all’interno dei videogiochi.

La scommessa è dunque nell’entertainment e la sinergia è con la xBox: l’importante crescita nella vendita delle console di gioco implica per il futuro la moltiplicazione dei giochi e delle ore passate dagli utenti negli ambienti virtuali dei giochi stessi. In questi ambienti compariranno d’ora in poi le pubblicità che l’amalgama AdCenter e Massive riusciranno a raccogliere e posizionare in un ambiente che per definizione offre grande visibilità (l’attenzione dell’utente durante il gioco è una caratteristica molto gradita dai committenti e la giovane età dei giocatori costituisce un target particolarmente appetibile).

Tra i clienti Massive si contano già ad oggi nomi quali Verizon, Honda e Coca Cola. All’interno dei videogiochi la novità consiste d’ora in poi nel fatto che le promozioni non saranno statiche (implementate dunque direttamente all’interno del gioco), ma inserite dinamicamente online grazie al gioco in multiplayer necessitante di connessione al web. Secondo Mike Goodman, analista Yankee Group, il mercato delle promozioni nei videogiochi dovrebbe salire dai 56 milioni di dollari annuali di oggi ad oltre 700 entro soli 4 anni.

I termini dell’affare non sono stati ufficializzati ma una indiscrezione del Wall Street Journal indica in 200/400 milioni di dollari il range stimato dell’accordo. L’approdo ad AdCenter di MSN Search e l’acquisizione di Massive implicano la nascita di un importante polo promozionale (confermato dalle parole di Robbie Bach, presidente della divisione entertainment) grazie al quale Microsoft tenterà ora di servire tutta l’offerta del proprio network (il portale MSN, MSN Messenger, i nuovi servizi legati a Windows Live). A poche ore dall’annuncio Steve Ballmer aveva già sgombrato il campo da ogni equivoco: Microsoft è abituata ad agire da leader e c’è un senso di eccitazione e frenesia nell’attendere il momento in cui il gruppo potrà controllare anche il mercato della pubblicità online. Per questo obiettivo per il 2007 ben 2 miliardi di dollari sono già in preventivo in ambito R&D.

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