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Google Desktop 4 delle meraviglie

Google apporta molte novità alla quarta versione del proprio Google Desktop: migliorata interazione con i propri servizi, possibilità di posizionare gadget sullo schermo e moltiplicazione dei tool fruibili dall'utenza. Ma non solo.

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Le voci della vigilia non avevano colto nel segno, ma gli annunci della nottata sono destinati invece a lasciare un’impronta forte: il nuovo Google Desktop 4 è stato annunciato in occasione del Google Press Day 2006 e messo a disposizione. Con un download di 1.95Mb l’utenza ha ora accesso ad un qualcosa di molto simile alla piattaforma per i Widget Yahoo ed in più il tutto gode della completa interazione con gli altri servizi e software Google, nonchè di una gradevolezza estetica ed una semplicità d’uso che identificano valori aggiunti fondamentali.

La quarta versione del software porta in dote soprattutto la possibilità di posizionare sul desktop piccole utility inizialmente selezionabili in un elenco di oltre 100 esempi di vario tipo. Immancabile l’orologio analogico (già un punto fermo dei Widget della concorrenza), mentre particolarmente gradevole è il media player che, sfruttando Windows Media Player, propone la gestione dei propri mp3 offrendo una finestrella animata che diventa un player al passaggio del mouse.

Permangono le funzioni di ricerca tradizionali, mentre risulta essere immediatamente presente la possibilità di integrare il software con il nuovo servizio Google Calendar: indicando particolari appuntamenti sul servizio online, il software è in grado di prelevare tali indicazioni per proporle sul desktop al giorno opportuno. Altri gadget monitorano le condizioni meteo, propongono link da Digg e Del.icio.us oppure permettono di monitorare in presa diretta le proprie azioni in borsa o ancora il proprio account AdSense. Non manca l’intrattenimento: dal gioco di PacMan ad un bel vaso di fiori sul desktop, fino al monitoraggio dei satelliti in orbita ed al passaggio delle proprie foto a rotazione sullo schermo.

Gli annunci non finiscono qui. I laboratori Google propongono inoltre:

  • Google Trends: permette di analizzare la frequenza di ricerca di un termine. Alla parola “Moggi”, ad esempio, si può notare un’impennata delle ricerche, la si può correlare alle note notizie degli ultimi giorni (disponibili su Google News) e si può notare come tali ricerche giungano soprattutto da Italia (Torino, Firenze, Napoli e Roma) e Svizzera (Zurigo). Termini poco ricercati non sono contemplati dal servizio.
  • Google Notebook, ovvero un post-it sempre disponibile sullo schermo ove annotare immagini, link, testo e quant’altro. Il tool non è ancora disponibile ma dovrebbe essere distribuito entro pochi giorni.
  • Google Co-op, ovvero l’interazione tra motore e utenti per fare in modo che l’esperienza del searcher nel proprio campo coadiuvi il motore nella compilazione del ranking all’interno di competenze specifiche. Il tanto atteso Google Health rientra dunque in questo progetto ideato per migliorare l’ottimizzazione verticale del motore nei settori più utili all’utenza (suggeriti ambiti quali salute, automobili, photo&video, computer, eccetera). È già possibile candidarsi nella schiera degli “esperti” creando online il propriop profilo.

Video:Google festeggia il ventesimo compleanno