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Gates e Otellini: lunga vita al Pc

Bill Gates e Paul Otellini scendono in campo a difendere il motivo d'esistenza dei Pc, prevedendone altresì ancora lunga vita: il Pc è il fulcro della sincronizzazione per i dispositivi mobile, dunque la sua diffusione crescerà ulteriormente

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Il Pc non è sul viale del tramonto, anzi. E’ questa l’opinione di Bill Gates e Paul Otellini, due tra i massimi rappresentanti del mondo informatico. La difesa del personal computer è un atto dovuto che ha trovato nei massimi rappresentanti di Microsoft ed Intel una avvocatura d’eccellenza: lo sviluppo recente del web e la trasmutazione del software in servizio ha spinto la struttura informatica a cambiare ed ora l’esplosione del settore mobile potrebbe teoricamente dare una svolta definitiva al processo evolutivo in corso.

Gli schemi di sviluppo hanno alternativamente visto il peso del potere di calcolo spostarsi dalla periferia al centro con un’architettura client/server che vede oggi spostare improvvisamente la responsabilità dell’elaborazione ad enti in grado di offrire servizi a cui accedere poi tramite la rete. Il “web 2.0” è l’emblema di questo sviluppo e la nascita di editor testuali online in grado di contrapporsi al tradizionale Word è solo l’esempio ultimo della radicale trasformazione in atto.

Il moltiplicarsi dei dispositivi mobile e la diffusione della connettività senza filo comporteranno una nuova forte accelerazione a tale processo, ma il personal computer non identificherà ancora, per ora, la vittima sacrificale. Così l’ANSA ha riportato l’opinione di Otellini e Gates: «i presidenti della Microsoft e della Intel sono convinti che il moltiplicarsi di cellulari, lettori digitali come l’iPod e pc tascabili va di pari passo con l’aumento del numero dei personal computer, ai quali la maggior parte di questi apparecchi sono collegati: sia per scaricare e gestire la musica, sia per sincronizzare agende e calendari&arquo;. In quest’ottica il personal computer rimane il riferimento centrale a cui connettere i vari device esterni (cellulari, player, tablet pc).

Per discutere dello sviluppo in prospettiva dell’architettura della rete internet il 25 Maggio si terrà a Milano un interessante convegno (http://www.m2mforum.com/”, comunicazione Machine-to-Machine) in cui al centro dell’attenzione vi sarà la presenza sempre più pervasiva delle macchine nello scambio comunicativo digitale. Spiega il sito ufficiale della manifestazione: «questa rivoluzione si sviluppa a partire dagli apparati professionali o da prodotti importanti come l’automobile, ma arriverà progressivamente al mondo consumer, inserita in prodotti semplici come l’antifurto domestico, il condizionatore o l’elettrocardiografo personale. La tecnologia M2M permetterà di trasformare il rapporto con i clienti da una semplice vendita di prodotti a una erogazione progressiva di servizi a valore aggiunto».

La crescita del middleware è una delle principali conseguenze dell’evoluzione in corso ed il tutto potrà probabilmente assumere note rivoluzionarie nel momento stesso in cui sistemi quali il noto RFID troveranno il modo di imporsi.