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La trilogia di Microsoft: Vista, Office e Longhorn

Windows Vista, Office e Longhorn: è questo il tris d'assi che Microsoft cala in occasione del WinHEC 2006. Per i tre prodotti il gruppo di Redmond ha distribuito la beta 2 e confermato le date di uscita previste. Numerosi gli screenshot disponibili

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Il WinHEC 2006 ha confermato le promesse della vigilia configurandosi come un momento estremamente importante per la storia ed il futuro di Microsoft. L’appuntamento è stato vissuto all’insegna del 3×1 con una triplice release che terrà occupati i tester per non poco tempo. Il triplice annuncio fa riferimento alle Beta 2 di:

  • Windows Vista
  • Office 2007
  • Windows Server (Longhorn)

A distanza di una notte le varie testate che si occupano del settore illustrano esclusivamente una serie di screenshot ma con il passare del tempo sarà possibile avere a disposizione le prime analisi tecniche su quanto di nuovo è offerto dai prodotti distribuiti.

Figura A. Windows Vista (By Paul Thurrott)

Interfaccia Windows Vista

Le anteprime disponibili altro non illustrano se non le virtù della nuova grafica di Windows Vista e la conferma della possibilità di usare Microsoft Word per scrivere sul proprio blog. Le anteprime sono al momento disponibili solo per una ristretta cerchia di tecnici partecipanti a speciali servizi Microsoft (MSDN e TechNet), ma entro poche settimane la beta dovrebbe essere aperta anche all’utenza consumer tramite Consumer Preview Program (CPP).

Figura B. Bloggare con Microsoft Word (By eWeek)

Bloggare con Microsoft Word (By eWeek)

A presentare le nuove beta elogiando la sincronizzazione della distribuzione è Bill Gates, padrone del palcoscenico davanti ai 3500 partecipanti al keynote nel momento più importante per il gruppo. Ai microfoni della stampa a fine presentazione è invece Jim Allchin a rilasciare dichiarazioni distensive confermando il fatto che Microsoft è pronta alle prime release di Vista entro la fine dell’anno per arrivare all’appuntamento con il grande pubblico ad inizio 2007. Nessun rinvio è dunque previsto, nè a conferma delle illazioni circolanti da settimane, nè a suggello dell’azione legale intrapresa da Symantec contro il nuovo sistema operativo.

Così come per Windows Vista, anche per Office 2007 una delle grandi rivoluzioni previste è rappresentata dall’interfaccia. Paul Thurrott ne offre un lungo elogio, anticipando il tutto con l’applauso ad una suite che con l’innovazione cerca di rispondere all’avanzata impetuosa del mondo open source. Il download di Office è aperto a tutti. Unico requisito è la disponibilità di un account identificativo (Windows Live ID, Passport) e la possibilità di effettuare un download che, in base al pacchetto selezionato, va dai 300 ai 2000 Mb di dimensione.

Il sito Microsoft nel contempo offre totale copertura all’evento mettendo a disposizione tanto i contenuti quanto le riproduzioni video delle varie presentazioni. Nelle ore in cui si è svolta la presentazione il titolo Microsoft lievitava di poco più dell’1% per scendere in terreno negativo solo a fine seduta sulla scia di un generale ribasso del Nasdaq.