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Gennaio: con Vista arriverà anche il ‘Vistagami’

Mentre Steve Ballmer conferma per Gennaio l'uscita di Vista, Microsoft si attende per lo stesso periodo l'uscita di nuovi Ultra Mobile Pc pronti a raccogliere la sfida lanciata da Microsoft con le promesse iniziali. Innanzitutto il prezzo va diminuito

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A Gennaio arriverà Windows Vista, è confermato. Se nessun fattore di disturbo andrà ad assommarsi a quanto finora a disposizione degli sviluppatori di Redmond, secondo Steve Ballmer non dovrebbe esserci più rinvio alcuno e per Gennaio il sistema operativo sarà a disposizione dei consumatori. Non solo: per Gennaio Microsoft ha intenzione di vedere sugli scaffali di vendita anche un nuovo Origami, sia pur con alcune manovre correttive rispetto a quanto visto finora sul mercato.

Fig A. Samsung Q1

Samsung Q1

Microsoft non ha preso di buon grado il prezzo con cui il dispositivo è stato messo in vendita. Promesso sotto i 1000$ ed auspicato nel lungo periodo a quota 500$, i primi Ultra Mobile Pc hanno invece visto la luce con prezzi superiori ai 1000$ ed una durata delle batterie tale da non essere in grado di convincere l’utenza all’acquisto. Con la nuova distribuizione Microsoft intende mettere pressione ai propri partner affinchè si attengano maggiormente alle indicazioni iniziali e portino così sul mercato un dispositivo vincente, desiderabile, interessante.

La versione di Vista inclusa nei prossimi UMPC sarà “Windows Vista Home Premium“, ovvero la release dotata di controlli per device touchscreen. Secondo Mika Krammer, analista Gartner, il prezzo sarà la caratteristica su cui far maggior leva: per Gennaio non ci sono da attendersi miracoli, ma la versione con Windows Vista dovrà dare un primo segnale tendenziale che lasci prospettare un raggiungimento futuro dell’obiettivo dei 500$ di costo base. Gadi Singer, vice presidente Intel, conferma le buone aspettative per il prodotto ipotizzando (senza scadenza) il raggiungimento di 100 milioni di dispositivi venduti annualmente e confermando le buone aspettative avanzate da altri ricercatori. Nessuno, però, parla del breve periodo. Ed è su questo, invece, che Microsoft vorrebbe registrare oggi i primi risultati.