QR code per la pagina originale

Internet Explorer 7 beta 3 disponibile al download

Microsoft ha distribuito la nuova versione di Internet Explorer beta 3. La versione finale verrà rilasciata con l'arrivo di Windows Vista e nel frattempo la nuova beta introduce interessanti novità che colmano ulteriormente il gap rispetto a Firefox

,

Internet Explorer continua la propria marcia di avvicinamento alla release ufficiale passando per una nuova tappa intermedia: è disponibile al download la beta 3 del browser Microsoft, con prova aperta a tutti ed una serie di novità annunciate rispetto alla beta 2 precedentemente rilasciata. La nuova release (built 7.0.5450.4) richiede un download da 12.5Mb. L’installazione richiede la preventiva rimozione di IE7 beta 2 con il ritorno a IE6 per poi procedere correttamente alle procedure per utilizzare la beta 3.

La novità che emerge è innanzitutto la possibilità di ordinare a proprio piacimento le varie tab aperte nella stessa sessione di browsing. L’utilità della cosa è evidente, la funzionalità è ottima e la semplicità è estrema: si clicca sul tab desiderato, lo si trascina ed un indicatore evidenzia la posizione in cui verrà ordinato. Anche sotto questo aspetto il gap da Firefox è ora colmato.

Altre novità sono concernenti i feed RSS, con la possibilità di un update simultaneo automatico e l’indicazione dei feed già letti per mantenerne un ordine visivo maggiore. La nuova versione contiene inoltre aggiornamenti di sicurezza ed il blog ufficiale del team di sviluppo consiglia di passare alla nuova versione di Google Desktop per risolvere un problema di compatibilità che ad oggi rischiava di mandare in crash IE7. Disponibile al download anche un tool antiphishing in grado di colorare la barra degli indirizzi per segnalare la presenza di siti pericolosi.

La versione definitiva del browser è annunciata in prossimità del rilascio di Windows Vista, dunque durante i primi mesi del 2007. Con la beta 3 un nuovo passo avanti è compiuto e, soprattutto, un ulteriore tassello è aggiunto al progetto di riparazione del gap che Firefox ha lasciato dietro di sè durante i vari anni di non-sviluppo di Internet Explorer. Microsoft ha imparato la lezione ed ora promette nuove risorse nella ricerca per poter restituire all’utenza una nuova versione del browser almeno a cadenza annuale.