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Google fa il monopolista in stile Microsoft

Google, il motore di ricerca che accusava Microsoft di comportamento monopolistico nel timore di veder imposta la scelta sul prossimo IE7, si comporta allo stesso modo auto-imponendosi all'utenza tramite la Google Toolbar: un evidente scherzo del destino

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Don’t be evil, Google! Il motore di ricerca ha commesso il più pacchiano degli errori nell’imitare da Microsoft il peggiore dei comportamenti mai additati: il comportamento monopolistico ed il blocco della concorrenza. In pratica la nuova Google Toolbar per Internet Explorer blocca di fatto la scelta del motore di ricerca imponendo Google ed impedendo l’uso di Yahoo, MSN Search o qualsivoglia altra opzione.

L’errore è quasi paradossale: nei mesi scorsi Google aveva urlato allo scandalo denunciando la possibilità che Microsoft imponesse il proprio motore facendo forza sulla posizione dominante di Internet Explorer e dei sistemi operativi Windows ed ora è proprio Google ad adoperare lo stesso meccanismo. «Per fare un parallelo, è come se Microsoft aggiungesse qualcosa a Internet Explorer che bloccasse attivamente Firefox dal divenire il browser usato di default […] Posso solo immaginare i titoli se Microsoft provasse a fare la stessa identica cosa»: così Garett Rogers nella sua segnalazione dell’accaduto su Googling Google.

Il problema è palesemente identificabile come un involontario errore, tanto che un problema con la memoria impone la scelta a oltranza senza dare la minima possibilità di scelta all’utente. Lungi dall’essere una scelta politica (quantomeno controproducente), Google dovrà ora rassicurare l’utenza con un solerte intervento risolutivo sulla propria toolbar.

Da Mountain View non è giunto al momento alcun commento sulla vicenda ed è presumibile attendersi un intervento tecnico prima ancora dell’intervento mediatico. Nessun errore poteva essere più marchiano ed il fatto che la toolbar fosse riservata agli utenti IE sembra quasi essere un (sospetto?) scherzo del destino.