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Vodafone venderà banda larga

Vodafone entra in Inghilterra nel mercato del broadband. Nel giorno in cui Telecom Italia annuncia il prossimo scorporo, di riflesso vien da pensare agli eventuali sviluppi della cosa in un paese molto legato alla telefonia come quello italiano

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Vodafone ha ufficialmente comunicato che entro la fine dell’anno entrerà nel mercato del broadband vendendo banda larga all’utenza. Il tutto succede in Inghilterra, ma nel giorno in cui Telecom si appresta ad annunciare lo scorporo della rete dal proprio asset societario, è giocoforza inevitabile pensare agli eventuali riscontri che la cosa potrebbe avere in futuro anche nel nostro paese.

Non è chiaro il modo con cui Vodafone intenda agire, ma da più parti si suggerisce la possibilità di un’offerta unica per l’utenza in grado di unire la comunicazione broadband a quella mobile per mettere a disposizione un pacchetto unico e prezioso. Vodafone agirà tramite le strutture British Telecom (l’incumbent inglese) ed il CEO Vodafone Nick Read ha immediatamente svelato le proprie carte: il passo è fondamentale per il gruppo e consta in una pietra miliare nell’ottica di ciò che Vodafone vuol andare a rappresentare nel futuro.

L’iniziativa Vodafone non è di per sé originale, ma segue l’impronta già lasciata sul mercato internazionale da rivali quali O2 ed Orange. Vodafone entra in un mercato già ampiamente popolato, ma vi entra da protagonista con la forza del proprio marchio, con il cospicuo bacino della propria utenza e con le motivazioni del gruppo che non intende ricorpire un ruolo di second’ordine. In Italia lo scontro con Telecom si è già palesato in passato e potrebbe ora trovare nuova linfa dall’annuncio previsto in serata dal gruppo di Tronchetti Provera: e se un domani Vodafone provasse l’avventura broadband anche in Italia?

La congestione che contraddistingue il settore in Inghilterra è l’ostacolo maggiore che Vodafone dovrà affrontare. Il punto di forza è nella possibilità di offrire (caso unico nello specifico del caso inglese) un piano congiunto con il mobile. Su questo aspetto i primi giudizi stanno emergendo dalla stampa ed è su questa opportunità che maturano tutte le ipotesi circa i profili tariffari eventualmente imposti. In un momento in cui Carphone Warehouse e BSkyB continuano a guerreggiare sulla leva del prezzo, Vodafone potrebbe proporsi con un qualcosa di alternativo in grado di rappresentare qualcosa di importante per un mercato decisamente maturo rispetto al resto dell’ambito europeo.