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Microsoft distribuisce Windows Media Player 11

Microsoft ha ufficialmente rilasciato Windows Media Player 11, il proprio software per la riproduzione di file multimediali in grado di supportare il Digital Right Management PlayForSure. 23Mb di download permettono di gestire oltre 200 device mobile

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Microsoft ha rilasciato la nuova versione del proprio Windows Media Player, giunto ormai alla release 11. La nuova versione non vede drammatiche novità rispetto alla versione 10 (che rappresentò invece una importante cesura rispetto al passato) ma migliora ampiamente le performance di ricerca e riproduzione aumentando inoltre l’integrazione con URGE (il music store basato su DRM PlayForSure nato in collaborazione con MTV: URGE conta ad oggi 110.000 artisti per un totale di 2 milioni di brani). Il download gratuito è disponibile sul sito ufficiale Microsoft (23Mb circa).

Particolarmente evoluto risulta essere il sistema in grado di riconoscere le tracce prive di metadata, importando ed aggiornando le informazioni ad esse riferite. Chi conserva MP3 sul proprio hard disk (non sempre di provenienza totalmente lecita, spesso comunque regolarmente rippati senza un successivo lavoro di catalogazione) può giovarsi di tale strumento trovandosi ad esempio catalogati i propri file in base al nome dell’album e dell’album stesso Windows Media Player importa l’immagine di copertina così da rendere visivamente utile, comoda e gradevole la navigazione tra i brani.

Windows Media Player 11

Windows Media Player 11

Windows Media Player 11 diventa così il player ottimale per tutto il mondo che ruota attorno a PlayForSure, il Digital Right Management adottato da gran parte dei vari device portatili nati in concorrenza dell’iPod di Apple. La versione 11 del software garantisce pieno supporto per l’organizzazione della playlist di 200 diversi device, ivi compresa la nuova arrembante offerta SanDisk.

Tra le caratteristiche più apprezzate della versione precedente di Windows Media Player (caratteristica che si ripropone ora nella nuova versione con la promessa di performance ulteriormente potenziate) figura l’opzione di ricerca dei brani con i quali è sufficiente ricordare anche solo parte del nome dell’autore o del titolo del brano per recuperarlo in qualche modo: trattasi di un modulo testuale dinamico in cui, alla digitazione di ogni singolo carattere, il software screma dinamicamente la playlist escludendo i file non inerenti.

Con Windows Vista anche Windows Media Player 11 troverà una nuova dimensione. La promessa è quella di trasformare il pc in un «hub» per l’intrattenimento domestico ed in tal senso l’interazione con la Xbox 360 offrirà potenzialità aggiuntive all’intero sistema. Per quanto riguarda Zune, invece, non giunge al momento alcun accenno: il player potrebbe funzionare con DRM differente, non è specificato se il WMP11 ne supporterà le funzioni (opzione logica ed auspicabile) ed alcuni rumor suggeriscono addirittura che Zune potrebbe giungere in Europa con molto ritardo rispetto al lancio del 14 Novembre previsto negli USA.