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Vista e Office 2007, ecco i package ufficiali

Microsoft ha ufficializzato le immagini relative al package di confezionamento dei suoi nuovi prodotti. Windows Vista Home (Basic e Premium) sarà verde, Windows Vista Business sarà Blu, Windows Vista Ultimate sarà nero. Office 2007 avrà confezione gialla

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Nessuna grossa novità nella sostanza, ma dopo anni passati ad ipotizzare qualche dettaglio ulteriore sul pluri-rinviato Longhorn ecco finalmente che la sostanza arriva innanzitutto dalla forma: Microsoft ha ufficializzato i package con cui Windows Vista verrà distribuito sul mercato.

Windows Vista package

Windows Vista package

Il confezionamento è in colori diversi ed all’interno di box dall’angolo superiore destro arrotondato. Windows Vista Home Basic sarà verde, Windows Vista Home Premium sarà di un verde più scuro, Windows Vista Ultimate sarà nero, Windows Vista Business sarà blu. Interessante l’analogia dei colori, con Windows Vista Home Premium avente le stesse tonalità di Windows XP mentre Windows Vista Home Basic è di un verde molto più chiaro (quasi a conferma indicativa di quelle che sono state le previsioni del vicepresidente Acer circa l’offerta di mercato avanzata da Microsoft per il nuovo sistema operativo).

Microsoft Office Package

Microsoft Office Package

Nello stesso contesto Microsoft presenta altresì il package relativo alla suite Office, annunciata sul mercato in contemporanea all’uscita di Windows Vista. Due le versioni riscontrabili nell’immagine: Office Professional 2007 da una parte, Office Home and Student 2007 dall’altra, entrambi in campo giallo con bordatura bianca. I nuovi package possono essere visionati all’interno dell’elenco completo fornito da Microsoft PressPass.

Come a completamento della Via Crucis che ha accompagnato lo sviluppo del sistema operativo Vista, Microsoft si trova a pochi giorni dal rilascio della prima versione a doversi confrontare con l’ennesima accusa piovuta sui propri nuovi prodotti. Tocca a Google, questa volta, chiedere il rispetto delle condizioni per un equo mercato concorrenziale con David C. Drummond («senior vice president of corporate development») preoccupato delle modalità con cui il gruppo di Redmond veicolerà l’utenza verso la ricerca. Google teme che con Vista l’utente non sarà completamente libero di scegliere e questi vincoli potrebbero favorire il motore Microsoft a scapito del libero mercato che ha fino ad oggi premiato invece la concorrenza di Mountain View.

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