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Compri un’adsl a 20Mbit e ti trovi una 10Mbit? Ecco perchè!

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“Mi connetto a 12Mbit, ma ho chiesto e pago una 20Mbit…. Che succede?”

Di frasi molti simili a queste ne sono pieni i forum della rete. E’ un argomento vecchio nel suo insieme, ma spesso e volentieri è necessario riesumarlo per spiegare alcuni concetti base delle linee adsl ad alte prestazioni.

Sarò semplice, non mi soffermerò su concetti complicati di fisica che risulterebbero di difficile comprensione, e cercherò quindi di spiegarmi nella maniera più linerare possibile.

L’Adsl per rendere al massimo ha bisogno di una linea telefonica molto pulita e più la vogliamo far andare veloce più la linea dovrà essere ottimale.
Sfortunatamente i doppini che troviamo nelle nostre case hanno oramai mediamente almeno 15-20 anni (nelle ipotesi più ottimistiche).

Va da se che la loro qualità non sarà certo la migliore e se aggiungiamo lo stato di degrado in cui troviamo spesso gli armadi di zona (spesso aperti, rovinati…), possiamo ben capire che la rete telefonica nella delicata tratta casa nostra – centrale telefonica è ben lungi dall’essere allo stato dell’arte.

Dicevamo quindi che l’Adsl necessita di linee efficienti per rendere al massimo, ma cosa succede se la qualità del doppino non è idonea per l’adsl che andiamo a comprare?
Questa domanda a cui adesso vi risponderò, non la troverete in quasi nessuna della F.A.Q. che i provider mettono a disposizione dei loro siti.

Curiosando sul sito Wholesale di Telecom Italia il sito cioè dove vengono riportate tra le altre cose le caratteristiche tecniche delle offerte Telecom, alla voce Accesso a Banda Larga troviamo questa frase: Rate Adaptive con velocità di aggancio compresa tra….

Adesso iniziamo quindi a capirci di più…. Se la linea non risulta ottimale per reggere il taglio di banda scelto, i server negoziano con il nostro modem una velocità inferiore che sarà compresa tra un minimo ed un massimo.

Detta così non sembrerebbe una cosa così scandalosa, ma purtroppo sopratutto nell’ultimo anno, i provider hanno fatto a gara a chi offriva Adsl con tagli di banda da record, senza però tenere realmente conto dello stato critico dei doppini italiani.

Questo ha comportato che solo una minima parte degli utenti ha avuto la possibilità di sfruttare a pieno la linea, e negli altri casi le velocità di aggancio sono state mediamente molti inferiori al massimo teorico possibile.
In molti casi riduzioni anche del 40-50%….
Ecco che quindi molti utenti essendo allo scuro di questi “dettagli tecnici” hanno pensato subito a guasti vedendo che la linea non era quella promessa (indipendentemente poi da come andasse in assoluto).

Ci sarebbe poi da parlare di come funzionano queste linee così tirare per il collo, ma lo faremo più avanti….

Che fare quindi di fronte a situazioni simili? Poco o nulla purtroppo. Se la vostra linea non regge il taglio di banda che avete scelto, potete o cercare di migliorare la qualità del doppino sentendo se Telecom può fare qualcosa, o contattare il vostro Isp chiedendo di passare ad un’adsl di taglio minore, così pagherete effettivamente la banda che avete comprato.

Video:Misura Internet, il test di AGCOM per l’ADSL