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In arrivo i primi dialer per l’adsl?

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I dialer chi non li conosce? Quei subdoli programmi che si installano contro la nostra volontà, che ci causano grandi esborsi economici e che sono davvero difficili da rimuovere.
Quante ne abbiamo sentite di storie davvero al limite dell’incredibile su trasmissioni come Sriscia, le Iene, Mi Mnada Rai 3….

Fortunatamente per noi il periodo d’oro dei dialer è finito, sopratutto con la diffusione dell’adsl che tutti sappiamo essere immune dal problema dei dialer.
Si perchè quesi programmi creano o modificano le connessioni di accesso remoto tentando di far collegare il pc a server raggiungibili solo con numeri ad alta tariffazione come i famosi 899.

I modem Adsl sappiamo benissimo che non compongono numeri di telefono e quindi virtualmente sono immuni da questo problema.
Attenzione però ad non avere nel proprio pc modem analogici ancora collegati alla presa del telefono, perchè se vi prendete un dialer e non state attenti, il programma si collegherà comunque, anche se in contemporanea state utilizzando l’adsl (l’adsl e il segnale telefonico viaggiano su frequenze diverse).

Un minimo di attenzione dunque va sempre tenuto, anche se i nuovi pc non montano oramai più un modem 56k, se non su rischiesta.
Il mercato però si fa furbo, e si cerca sempre di poter di sfruttare eventuali buchi o tecnici o legislativi per fregare l’utente e lucrarci sopra.

Dico “fregare” perchè questo i dialer fanno….
Ebbene, sembrerebbe che grazie ad una norma del decreto Landolfi che enterà in vigore a breve, sarebbe possibile (uso il condizionale) offire servizi VAS( per gli amici servizi a valore aggiunto).

Servizi offerti, si legge nel decreto, in maniera trasparente, ma su questo anche i dialer lo erano grazie ad una nota a piè di pagina scritta a caratteri minuscoli.
Quindi sul concetto di trasparenza ci sarebbe molto da discutere.

In ogni caso per ovviare alla mancanza di un collegamento diretto con i server tramite i numeri 899, i nuovi dialer sfrutterebbero il riconoscimento dell’ip.
Sostanzialmente tra le tante forme tecniche per il riconoscimento di un’utenza, questi nuovi dialer registrerebbero l’ip, risalirebbero all’intestatario dell’abbonamento e poi li manderebbero il conto in bolletta.

Questo procedimento sarebbe tranquillamente utilizzabile appunto dalle nuove norme portate in essere dal nuovo decreto Landolfi.
I nuovi servizi, visto che il target sono gli utenti a banda larga, dovrebbero essere download o visione di video e similari.

Molti comunque storcono ancora il naso sulla fattibilità di queste operazioni sopratutto se scatterà il famoso lucchetto virtuale contro le bollette pazze.
La cosa è indubbiamente preoccupante e questo processo va tenuto sicuramente sotto controllo per non trovarci poi con sgradite sorprese

Video:Misura Internet, il test di AGCOM per l’ADSL