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Storia Apple: la terza generazione di iBook

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Alla fine del 2003 il processore G4 fu finalmente installato anche negli iBook e così il passaggio dai G3 ai G4 si completò.

Tutte le altre macchine, infatti, erano già provviste del nuovo processore.

Il nuovo iBook G4 era nettamente più performante del suo predecessore, nelle varie configurazioni i processori andavano tra gli 800 e i 1000MHz, includeva un Combo drive slot-loading, una grafica superiore, due porte USB 2.0 e una FireWire400, Airport Extreme e il Bluetooth opzionali.

Era disponibile in tre configurazioni:

  • il modello da 12″ era venduto a 1.099 dollari;
  • i due modelli da 14,1″ erano venduti a 1.299 e 1.499 dollari.

All’inizio dell’anno seguente tutta la linea fu aggiornata e fu finalmente resa disponibile la possibilità di equipaggiare un modello portatile consumer (il 14,1″) con un Superdrive.

L’idea fu accolta benissimo dal pubblico, al punto che Apple, qualche mese dopo, mise il SuperDrive di serie sul modello maggiore di iBook.

Il prezzo massimo di iBook, nonostante tutto, era rimasto fermo a 1.499 dollari.

iBook, pur non essendo molto potente, vendeva molto bene per la sua portatilità e il suo prezzo contenuto. Vendeva così bene che Apple non lo rivoluzionò più, limitandosi ad aggiornarlo poco, con piccoli e regolari potenziamenti.

L’ultimo aggiornamento fu fatto nel luglio del 2005.

Tutti i modelli furono potenziati e fu inserita di serie la connettività WiFi di Airport Extreme e del Bluetooth 2.

Le configurazioni in vendita erano ora solo due:

  • la prima con un monitor da 12″ un G4 a 1,33GHz, 512MB di RAM, 40GB di HD e Combo drive venduto per 999 dollari;
  • la seconda con un monitor da 14,1″ un G4 a 1,42GHz, 512MB di RAM, 60GB di HD e Superdrive a 1.299 dollari.

Con questo aggiornamento si chiuse l’epoca degli iBook G4.

Erano già maturi i tempi per il passaggio ai processori Intel che sarebbero arrivati l’anno successivo.