Defcon: salve professor Falken…

Ricordate WarGames, il professor Falken e David, l’unico pirata al mondo che usa la cabina del telefono pubblico per infiltrarsi nei vari sistemi?Per quelli di voi che hanno perso questa pietra miliare della filmografia anni 80, il plot è molto semplice: il giovane genio pirata, un computer che non distingue tra realtà e simulazione, la

Ricordate WarGames, il professor Falken e David, l’unico pirata al mondo che usa la cabina del telefono pubblico per infiltrarsi nei vari sistemi?

Per quelli di voi che hanno perso questa pietra miliare della filmografia anni 80, il plot è molto semplice: il giovane genio pirata, un computer che non distingue tra realtà e simulazione, la guerra nucleare scatenata per errore ma salvata in extremis.

Sembra che la storia sia molto interessante, tanto da farne un gioco che spopola in questi giorni su apple store: Defcon. Sottotitolo allegro e delicato: tutti muoiono.

Il gioco è uno strategico in tempo reale e vi porterà nel mondo delle guerre fatte a tavolino, dei missili lanciati, degli scudi stellari.

Sembra ottima la grafica e abbastanza chiaro il gioco, molto ritmato. Dopo i primi sei minuti in cui schiererete le vostre armi, navi e bombardieri, i vari DEFCON (stato di difesa globale) inizieranno a scendere: 5, 4, 3, 2, fino all’uno in cui inizia il vero divertimento con i bombardamenti nucleari.

Si può giocare in quattro contemporaneamente o da solo contro il computer, oltre a una partita giocata in stile Risico (è proprio il festival degli anni 80…) può durare anche molte ore.

Da provare se siete amanti del genere!

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