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In America si viaggerà a 160Mbit

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Da noi si fa fatica ad avere 2Mbit stabili e costanti di banda e esultiamo se riusciamo ad averne 6-8 “effettivi”.
Si discute sul costo troppo alto della banda larga e si spera che prima o poi Telecom rimetta in senso la sua rete.
Si spera infine che prima o poi tutti possano usufruire della “vera banda larga” per servizi come VoIP, ipTv…..

Dall’altra parte dell’oceano invece, nell’ultima convention della National Cable & Telecommunications Association si è discusso del futuro prossimo delle “connessioni via cavo” (Cable Tv) che tanto di moda vanno in America.
Si è parlato di un nuovo standard, il DOCSIS 3.0 che nei prossimi anni dovrebbe portare una vera rivoluzione a banda larga nei States.

Questa tecnologia che permette il pieno supporto del futuro Ipv6 permetterà di offrire soluzioni di banda fino a circa 160Mbit in dowload e circa 120Mbit in upload.
Sebbene questa banda non sia per collegamento, ma da condividere tra utenti appartenenti allo stesso nodo, è significativo notare il grande balzo avanti in termini prestazionali.

Ma questa tecnologia non si ferma qui perchè per il futuro sono previste nuove evoluzioni che spingerebbero la banda massima ancora più in la.
E tutto questo senza dover ricorrere a soluzioni tecniche esotiche.

Non è quindi fantascienza, ma realtà che già dal prossimo anno verrà largamente usata.
Spesso mi chiedo alla luce di queste notizie cosa stiamo combinando in Italia…..

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