Motorola cambia rotta e punta sul multimedia

Nuovi modelli, più capienza per le canzoni, accordi con Napster, partnership con gli studios americani, un nuovo sistema di ricerca e banda larga su tutti i telefoni. Con queste idee Motorola lancia il suo attacco al numero uno Nokia.

Tira un forte vento di novità alla Motorola. Il secondo produttore di telefoni cellulari al mondo ha deciso di rinnovare il proprio parco telefoni e cambiare strategia con l’obiettivo di guadagnare terreno sul numero uno indiscusso: Nokia. Fino ad ora infatti Motorola non aveva un’equivalente della serie N del produttore finlandese, cioè una linea di telefoni esplicitamente orientati alla multimedialità, adesso però l’annuncio di quattro nuovi telefoni e di diverse alleanze strategiche importanti va in questa direzione.

I quattro telefoni in questione sono il nuovo modello ultrapiatto denominato Razr2, lo Z8, un nuovo Rockr e il Moto Q. Il primo è l’erede del famoso Razr, prodotto di punta di Motorola negli ultimi anni e grande successo commerciale, e oltre ad essere ancora più sottile di 2 millimetri porta con sè anche una memoria più capiente (2 GB, quindi quasi 1.000 canzoni), uno schermo migliore e una tecnologia vocale più affidabile. Il paragone con l’iPhone è stato d’obbligo al momento della presentazione e i dirigenti Motorola non hanno temuto confronti: il nuovo Razr2 contiene un processore in grado di aumentare la velocità di download da internet e sarà dotato anche di un rinnovato sistema di ricerca.

Anche gli altri modelli possono vantare novità di livello: lo Z8 sarà distribuito anche in una versione con una MicroSD card contenente il film “The Bourne Identity” con Matt Damon e il nuovo Rockr godrà di un accordo con Napster che consentirà ai suoi utilizzatori di usufruire dell’abbonamento al music store anche sul cellulare.

Ed Zander, CEO di Motorola, nel presentare queste novità si è molto soffermato, come riporta Infoweek, sulle tre aree chiave del cambiamento di rotta: la tecnologia di trasmissione di terza generazione, i sistemi Linux/Java e la messaggistica multimediale. L’obiettivo dichiarato dell’azienda è rendere obsoleto il lettore mp3, offrendo un’esperienza d’uso migliore a fronte di funzionalità più avanzate (come il collegamento ad internet).

Ma se da una parte viene accontentata l’audience consumer affamata di multimedialità, dall’altra non viene trascurata l’utenza business: gli smartphone come il Moto Q, precedentemente basati su sistema a operativo Windows Mobile 5, che quindi non avevano la possibilità di usufruire della suite Mobile Office, saranno distribuiti con la versione 6.0 dell’OS di Microsoft in modo da consentire anche l’uso di Office con tutte le potenzialità della banda larga (fino a 2Mbps). E proprio la forte volontà di puntare sulle tecnologie di trasmissione a banda larga di terza generazione porterà, almeno per il momento, questi nuovi modelli solo sui mercato europeo ed asiatico. Altre zone quali il continente americano, infatti, pur avendo adottato tecnologie 3G, non hanno ancora coperto aree sufficienti da rendere conveniente un investimento in loco.

A conclusione delle presentazioni Terry Vega, co-leader di reparto business di Motorola, ha dichiarato: «oggi cominciamo a mostrare come parleremo e penseremo ai nostri prodotti in futuro» e non ha poi mancato di aggiungere che altre novità sono attese per Luglio.

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