Telecom operatore virtuale di se stesso

Tutti noi sappiamo che a breve partiranno le prime offerte rivolte soprattutto ai servizi di telefonia mobile dei così detti “operatori virtuali“. Questi soggetti non sono altro che aziende che affittano le reti di altri gestori per fornire servizi di telefonia. Sappiamo che ce ne sono già molti in attesa di partire come le Coop

Tutti noi sappiamo che a breve partiranno le prime offerte rivolte soprattutto ai servizi di telefonia mobile dei così detti “operatori virtuali“.
Questi soggetti non sono altro che aziende che affittano le reti di altri gestori per fornire servizi di telefonia.
Sappiamo che ce ne sono già molti in attesa di partire come le Coop per esempio.

Quello che non sappiamo è che potrebbero arrivare a breve i primi “operatori virtuali” nel campo della telefonia fissa e nelle offerte di connettività.
Questo sarebbe possibile grazie al recente scorporo della rete Telecom che prevede la creazione di una divisione dedicata sotto il controllo dell’Autority.

Telecom potrebbe a questo punto, stando a voci di corridoio, voler creare una compagnia a basso costo che possa rivaleggiare con quegli Isp che fanno delle tariffe light il cavallo di battaglia.
Giusto per citare un esempio questa “sotto marca” di Telecom dovrebbe rivaleggiare con i servizi di Tele2

Una scelta questa interessante, ma che potrebbe far storcere qualche naso, soprattutto a chi conosce bene i grandi problemi di questi ultimi tempi dei provider che offrono connettività a basso costo.
Tuttavia questa svolta nasconde un piano ben preciso.

Se entrasse nel mercato questa “Mini-Telecom” non sarebbe soggetta ai vincoli diretti dell’Autority.
Un bel modo quindi per svicolarsi dalle “strette” fauci dell’Autority che attualmente sta colpendo pesantemente l’azienda.

Sono ancora rumors certo, ma l’ipotesi non è così remota come si potrebbe pensare…

Ti potrebbe interessare