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Google si è comprato l’antivirus

Google avrebbe chiuso in data 11 Maggio l'acquisizione della Green Border, compagnia impegnata nella produzione di un software antivirus avente approccio alternativo rispetto allo stampo tradizionale. Ora Google offrirà il tutto presumibilmente a gratis

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A partire dall’11 Maggio scorso Google ha fatto proprio il gruppo Green Border (non è stato ufficializzato il controvalore dell’operazione), impegnato nello sviluppo di una originale soluzione per la sicurezza informatica. Il sito ufficiale GreenBorder al momento rende ufficiale l’operazione solo tramite alcuni indirizzi mail corporate destinati a Google.com ed un piccolo box che annuncia il passaggio di consegne, mentre le attività commerciali sono state fermate: l’homepage comunica infatti il fatto che nessun acquisto o download è al momento possibile, mentre è garantito il supporto agli utenti già precedentemente clienti.

Google compra Green Border

Green Border ha a disposizione due diversificate offerte, l’una “consumer” e l’altra “business”: entrambe sono al momento fuori listino, ma entrambe saranno probabilmente offerte a titolo gratuito nel momento in cui Google ne prenderà ufficialmente il comando. La notizia è stata primariamente annunciata da Jay Neely, da cui emergono peraltro ulteriori dettagli relativi al gruppo acquisito (e tratti dalla cache delle pagine del sito rimaste tra le tracce di Internet Archive).

Secondo quanto rilevato, Green Border si differenzierebbe in modo sostanziale dai tradizionali software antivirus ed antispyware soprattutto per il proprio approccio al riconoscimento del malware. Green Border, in particolare, non necessita di update e di aggiornamenti delle definizioni, ma opera evitando il «braccio di ferro» tra malware ed antivirus fin qui portato avanti tra continui problemi. In particolare il software permetterebbe di agire in tranquillità sul web, visitando siti ed aprendo allegati nella consapevolezza del fatto che Green Border è in grado di riconoscere eventuali problemi, ripristinare una situazione di sicurezza e promette performance migliori rispetto agli antivirus di stampo tradizionale.

Alla luce della ipotizzabile distribuzione gratuita del software (che farebbe seguito alla recente apertura di un blog dedicato proprio alla sicurezza) è desumibile come il tutto verrà proposto non tanto come alternativa, ma come complemento ai canonici antivirus e così facendo Google avrà una testa di ponte con cui penetrare ulteriormente il mondo desktop e sostituire all’interno del proprio Google Pack i nomi Norton Security Scan e Spyware Doctor Starter Edition.

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