Il digitale per l’archeologia

La fografia digitale rappresenta, volente o nolente, il futuro dell’immagine. Raramente viene però pensata come strumento ideale per catturare e portare alla luce le meraviglie di un passato lontanissimo.Grazie a una brillante intuizione il fotografo Sandro Vannini ha creato un software interamente digitale per catturare le immagini all’interno delle Necropoli della Valle dei Nobili, in

La fografia digitale rappresenta, volente o nolente, il futuro dell’immagine. Raramente viene però pensata come strumento ideale per catturare e portare alla luce le meraviglie di un passato lontanissimo.

Grazie a una brillante intuizione il fotografo Sandro Vannini ha creato un software interamente digitale per catturare le immagini all’interno delle Necropoli della Valle dei Nobili, in Egitto.

Tale lavoro, fondamentale per evitare il deterioramento delle pitture egizie, è reso possibile anche grazie all’utilizzo di lampade HMI a scarica di luce fredda. Con questo procedimento si renderanno accessibili a tutti alcuni dipinti fino ad oggi visitati solo da pochi e fortunati addetti ai lavori.

Il digitale apre quindi una nuova frontiera della fotografia. Diventa sempre più strumento fondamentale per condividere e diffondere il patrimonio culturale dell’umanità. Magari un giorno anche le nostre piccole immagini fatte in casa diventeranno oggetto di culto da curare e proteggere…

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