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Considerazioni sull’aumento delle linee ADSL senza fonia

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Come oramai tutti sapete Telecom Italia ha deciso di far pagare a tutti coloro che usufruiscono del servizio ADSL con un altro provider, un canone aggiuntivo che si aggira sui 10 euro al mese. Questo balzello verrà applicato a partire dal 12 Luglio da tutti i provider che utilizzano l’ultimo miglio del monopolista, quindi sia Wholesale che ULL.

Ora, con questo aumento Telecom ha pensato bene di stroncare sul nascere il fenomeno del VoIP, portando il solo costo dell’adsl sopra a quello di una linea RTG e di una adsl Alice 2MB. Il garante delle TLC si è espresso in modo favorevole verso Telecom dichiarando legittimo tale canone, che rende di fatto troppo alto il prezzo da pagare per non aver nulla a che fare con essa.

Se infatti prendiamo un caso medio, ossia di un utente domestico scopriamo che il risparmio con una linea RTG e una adsl Alice rispetto alla senza fonia arriva a sfiorare i 12 euro al mese. Personalmente tornerò a Telecom con la mia utenza casalinga utilizzando sempre il VoIP per effettuare chiamate. Dobbiamo comunque considerare che in molte realtà come quelle aziendali questo aumento è nulla rispetto al costo che applicherebbe telecom per particolari linee, pensiamo solo ai centralini.

Una alternativa per risparmiare sarebbe quella di utilizzare un provider svincolato da telecom che sfrutta altri mezzi per distribuire il segnale (Wifi, Hyperlan..) che però non pratichi prezzi maggiori di Telecom.

Personalmente non consiglierò piu il VoIP in realtà domestiche poichè a mio avviso non vi è più convenienza… in ambito aziendale ovviamente rimangono vantaggi e risparmio.