QR code per la pagina originale

I film acquistati in rete saranno masterizzabili

Una decisione del World DVD Forum libera l'utilizzo dello standard di protezione CSS così che anche i cinemastore possano applicare DRM che consentano la masterizzazione. Trattasi, nei fatti, dell'epitaffio alla tecnologia anti-copia CSS

,

Il World Dvd Forum ha decretato che sarà possibile permettere l’utilizzo dello standard di criptaggio CSS anche da parte degli utenti per poter masterizzare su DVD i file cinematografici acquistati. Dunque ora i servizi di download di film come iTunes o CinemaNow potranno ufficialmente offrire anche l’opzione della masterizzazione nel contesto delle copie personali già consentite dai Digital Rights Management. Fino ad oggi tutto ciò non era assolutamente possibile poichè l’organismo internazionale che regola le specifiche dei DVD e che prende le decisioni sugli standard da applicare ai dischi non voleva che l’algoritmo di protezione CSS fosse dato in mano anche agli utenti, ma che fosse qualcosa di cui potevano servirsi unicamente le case cinematografiche o i produttori di DVD per proteggere le loro produzioni.

Adesso invece il CSS sarà disponibile per tutti e a contribuire alla decisione sicuramente ha influito il fatto che già dal 1999 questo standard di protezione è di fatto violabile da chiunque. Da quell’anno infatti l’hacker norvegese DVDJon ha messo in rete il suo DeCSS, software liberamente scaricabile, in grado di consentire la rottura delle protezioni e quindi la libera copia di DVD coperti da diritto d’autore.

A 8 anni dalla sua prima violazione lo standard CSS è ritenuto talmente poco affidabile come strumento di protezione che addirittura una corte finlandese ha stabilito che violarlo non è reato (in quanto trattasi di tecnica di pubblico dominio). Non stupisce, quindi, il fatto che il CSS venga ora messo a disposizione di chiunque come un qualsiasi strumento di authoring, anche se è già trapelata notizia che per quanto riguarda i DVD-R occorreranno dei dischi speciali e non tutti i masterizzatori saranno in grado fin da subito di effettuare l’operazione concessa (molti avranno bisogno di un update del firmware).