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Windows Live Search cresce per gioco

Windows Live Search cresce grazie ad un gioco: Live Search Club ha portato 3 milioni di utenti unici al motore di ricerca Microsoft proiettando la quota di mercato al 13% ed erodendo qualche punto percentuale a Google. Serve, però, conferma nel tempo

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I dati restituiti dal monitoraggio Compete premiano oltremodo una iniziativa promozionale Windows Live Search che, se non è destinata a dare eccessivi effetti di lungo periodo, potrà comunque lasciare in eredità al motore di casa Microsoft un’utenza maggiore rispetto ai mesi precedenti. La crescita registrata negli ultimi mesi è infatti stata verticale tanto da portare il motore a crescere più di ogni altro rosicchiando audience addirittura a Google.

Dati comparati Compete

Dati comparati Compete

La comparazione nel grafico non deve trarre in inganno: trattasi di un raffronto basato sulla crescita relativa. In soldoni, infatti, le quote di mercato rimangono praticamente stabili con Google saldamente leader del mercato di riferimento, Yahoo in seconda piazza e Microsoft all’inseguimento. Quel che emerge però con forza dal grafico è l’improvvisa impennata della linea relativa a MSN/Live.

La causa specifica dell’aumento è in un gioco. Microsoft ha organizzato un contest denominato “Live Search Club” in cui tramite ricerche su Live Search è possibile acquisire punti utili all’acquisto di materiale informatico Microsoft. Il gioco ha portato una forte affluenza di pubblico valutata nell’ultimo mese in ben 3 milioni di utenti unici pronti a sperimentare Live Search ed a farne conseguentemente conoscenza.

Live Search Club

Live Search Club

La scommessa Microsoft è ora nel fatto che gli utenti saranno arbitri e giudici dello strumento che vanno ad adoperare: se scopriranno un improvviso feeling potrebbero cambiare il proprio approccio nei confronti del motore, altrimenti torneranno a popolare di query il rivale Google. Il successo dell’iniziativa promozionale è stato comunque innegabile ed ha portato nell’ultimo mese il motore ad una quota di mercato del 13.2% contro l’8.4% del mese precedente ed il 10.1% dell’anno prima (rispettivamente +67.3% e +48.4%). Google ha toccato il proprio vertice a maggio per poi cedere qualcosa in giugno. Sostanzialmente stabili Yahoo e Ask.com, a quota 19.6% e 3.3%.