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Logitech apre la nuova era del mouse

Il nuovo mouse Logitech è il primo della sua categoria a funzionare senza bisogno di scorrere su una superficie, ma solamente con il movimento aereo: un sistema pensato per postazioni che non siano tanto quelle della scrivania, ma più quelle da divano

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Il nuovo mouse Logitech MX Air è il primo della sua categoria, l’alfiere di una nuova generazione di mouse che si staccano dalla scrivania, dal tappetino e da qualunque altra base sulla quale scorrere, per essere utilizzati nell’aria. È il primo mouse che non si fa scorrere, ma si agita.

Logitech MX Air

Logitech MX Air

Prendendo evidente ispirazione dalla novità portata dal controller di Nintendo Wii, la Logitech ha messo a punto un nuovo tipo di gestione del puntatore per computer che risponde ai movimenti fatti nell’aria dal mouse senza avere nessuna base di riferimento. Spostando il mouse si sposta la freccia a schermo ed in più ci sono alcuni movimenti che danno origine a comandi precisi, come per esempio il disegnare un cerchio verso destra alza il volume e verso sinistra lo abbassa.

Ma la rivoluzione di Logitech non si ferma qui e pretende di essere molto più profonda. Il device in questione infatti non è disegnato come un mouse tradizionale ma come un oggetto da salotto e punta pertanto ad essere più un telecomando avanzato che non un mouse avanzato: l’ideale device di controllo per media center e computer connessi al televisore, un tentativo di posizionarsi nel nascente settore di mercato che è il computing da salotto (cioè la gestione computerizzata dell’entertainment legato al televisore).

Le caratteristiche che lo differenziano dai mouse in commercio sono tante quante quelle che lo tengono legato al concetto di “mouse”. Per esempio è dotato di una parte raggiungibile con il pollice che è un piccolo scroll screen, cioè una sezione dove muovendo il dito si “scrollano” le pagine, ma le restanti dita si posizionano sui consueti due pulsanti.

Per governare il movimento aereo è stata messa a punto una tecnologia denominata Freespace motion control che è il risultato dell’unione di tre tecnologie separate: sensori MEMS (Micro Electro Mechanical Systems), tecnologia DSP (Digital Signal Processing) e radio frequenza. Un sistema che consente al device di comprendere sempre quali siano le coordinate a prescindere da dove lo si stia puntando ed evita che tremolii della mano influiscano sul movimento del puntatore. Inoltre per evitare movimenti non desiderati c’è anche un pulsante “freeze” che consente di muovere il mouse senza che si muova la freccia. Il dispositivo è costruito per utilizzare una tecnologia wireless a 2,4Ghz e funzionare fino a 10 metri dalla base.