QR code per la pagina originale

Wal-Mart si apre alle recensioni online

Anche il gigante della grande distribuzione americano capitola di fronte alle molte richieste dei clienti e decide di consentire la recensione dei prodotti in vendita. Il gruppo non si aspetta vantaggi immediati, ma il tutto risponde a una esigenza reale

,

Anche Wal-Mart, la principale catena di grande distribuzione americana, si apre alle recensioni degli utenti e, dopo una lunga fase di test in cui sono stati subissati da recensioni di prodotti acquistati, ora il gruppo è pronto ad approdare online.

Una delle cose fondamentali che il web 2.0 ha portato alla ribalta è la voglia degli utenti di internet di esprimere il proprio parere e soprattutto di leggere il parere di altri, e uno dei settori in cui la cosa è maggiormente evidente è quello della recensione dei prodotti. Non è un mistero ormai che le decisioni di acquisto si prendano in forte maggioranza sulla rete e Amazon.com lo ha capito per prima dando già tempo fa agli utenti la possibilità di recensire i prodotti acquistati.

Ora anche Wal-Mart ha deciso di venire incontro alle richieste dei suoi clienti e, nel quadro di una serie di cambiamenti dovuti ad una politica che sta portando il colosso sempre più in rete, sarà possibile per gli utenti raccogliere informazioni sugli acquisti da fare direttamente dal sito della catena. Sito dal quale già da un po’ di tempo è possibile prenotare i prodotti da acquistare che però poi vanno necessariamente ritirati in un punto vendita: Wal-Mart, infatti, non rinuncia al guadagno che ha dall’avere il cliente dentro il negozio (secondo una stima, in media chi entra spende in altri prodotti almeno 60 dollari in più rispetto a quanto aveva inizialmente previsto).

Wal-Mart può contare almeno 130 milioni di visitatori (tra sito e negozi) ogni settimana e, secondo un sondaggio, avere la possibilità di recensire quanto acquistato era la richiesta più pressante da parte della clientela. «Non ci aspettiamo nessun aumento particolare delle vendite in seguito al lancio di questa possiblità» ha detto Cathy Halligan, capo del marketing Wal-Mart, «ma è ragionevole pensare che dare ai clienti la cosa che più hanno richiesto in assoluto, qualcosa che mette in comunicazione 130 milioni di persone, apporti un qualche beneficio».