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Falle critiche per Opera e DirectX

Secunia ha scoperto due vulnerabilità critiche relative ad Opera e alle librerie DirectX di Microsoft in grado di permettere ad utenti malintenzionati di compromettere i sistemi delle vittime. Per difendersi dagli attacchi è sufficiente un aggiornamento

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Secunia ha riportato due nuove vulnerabilità definite come ‘critiche’ e relative al browser Opera e alle librerie DirectX fornite da Microsoft, capaci di permettere ad utenti malintenzionati di eseguire codice arbitrario all’interno dei computer delle vittime.

La vulnerabilità insita nelle DirectX risiede in un errore nella ‘input validation’ che avviene quando vengono processate immagini in formato Targa RLE; una immagine Targa creata ad arte da un utente malintenzionato può quindi portare ad un heap-based buffer overflow con conseguente exploit del sistema, rendendo possibile l’esecuzione di codice arbitrato nella macchina della vittima. La vulnerabilità coinvolge le librerie DirectX e il Microsoft DirectX SDK rilasciate nel febbraio del 2006. Microsoft ha annunciato di aver corretto la falla nell’SDK e relative versioni End-User Runtimes rilasciate nell’ottobre 2006.

Opera presenta una vulnerabilità relativa alla gestione degli header BitTorrent: nel caso Opera effettui il parsing di header BitTorrent creati con l’intenzione di arrecare danni, viene utilizzata della memoria che era già stata liberata e ciò può condurre ad un exploit con la conseguente possibilità da parte di un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario all’interno della macchina della malcapitata vittima. La falla di sicurezza è relativa alla versione 9.2 compilata per Windows, ma potrebbe coinvolgere anche altre versioni. La vulnerabilità è stata corretta nella versione 9.22.