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Wikia compra Grub e sfida Google

Jimmy Wales fa sul serio: Wikia ha investito in Grub ed ha rilasciato il client gratuitamente all'utenza. Ora chiunque potrà collaborare a far crescere l'indice di quello che dovrebbe diventare l'anti-Google, un motore di ricerca totalmente open source

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«Se riusciremo ad avere risultati di buona qualità nelle ricerche credo che riusciremo a controbilanciare il potere, facendolo tornare dalle compagnie di ricerca a chi pubblica contenuti»: la traduzione è di Reuters, ma le parole sono di Jimmy Wales, colui il quale ha fondato l’enciclopedia Wikipedia. La sua nuova avventura è quantomeno ambiziosa: nel mirino c’è Google.

L’intenzione di Jimmy Wales è quella di creare un nuovo motore di ricerca con cui sfidare i giganti odierni del settore. Il processo di ordinamento e restituzione dei risultati sarà nelle mani di un sistema open source in cui l’utenza collaborerà offrendo semplicemente la propria esperienza: il sistema sarà in grado di elaborare le scelte compiute giungendo così a risultati e ranking basati esclusivamente sugli utenti e non sulle scelte dei gruppi controllanti gli algoritmi di searching.

Wikia, il progetto da cui tutto prende avvio, ha acquistato Grub e di qui prende avvio invece la nuova avventura. Grub mette a disposizione un client (in versione 2.6 per Windows ed in versione 1.0.5 per Linux). L’utilità del client è spiegata nell’apposita pagina illustrativa: «il nostro software è disegnato per distribuire il lavoro di crawling di Internet e permette ai possessori dei siti web di indicizzare i propri dati con la propria banda». Il sistema promette vantaggi per entrambe le parti: l’utente avrà siti indicizzati meglio e prima; il motore potrà offrire risultati più affidabili e più aggiornati. Tutto ciò grazie alla distribuzione del carico di lavoro tra le parti.

Interfaccia Grub

Interfaccia Grub

Per partecipare al beta test di Grub è necessario scaricare il client, installarlo e quindi registrarsi per poter avere volta per volta l’autenticazione del sistema. Il client tiene statistiche aggiornate sulle attività svolte in background dal client ed offre uno screensaver che, una volta attivato, evidenzia i risultati conseguiti dal sistema. Dopo le prime prove il tutto risulta comunque ancora fermo: l’impossibilità di una connessione con il server sembra temporaneamente impedire le attività del client.

Jimmy Wales intende sottolineare come il sistema non offrirà risultati immediati soprattutto a livello di Wikia Search e che solo con l’aumentare delle collaborazioni e del lavoro di crawling il tutto potrà diventare qualcosa di importante. Così come con Wikipedia, sarà l’utenza a determinare il successo del progetto.