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Microsoft inaugura Windows Live SkyDrive

Microsoft depenna il nome Windows Live Folders ed inaugura ufficialmente la nuova denominazione ufficiale Windows Live SkyDrive per il proprio servizio di storage remoto. A disposizione a titolo gratuito 500 Mb per ogni utente. Italia per ora esclusa

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Microsoft ha rinominato il servizio di storage remoto precedentemente conosciuto come Windows Live Folders. Il nome precedente ha accompagnato il servizio durante la fase di test iniziale ed ora la beta pubblica assume quella che viene ad essere la denominazione ufficiale: Windows Live SkyDrive.

Windows Live SkyDrive

Le caratteristiche del servizio (a cui è possibile accedere tramite il sito ufficiale e mediante previa autenticazione con Windows Live ID) sono così descritte da Microsoft:

  • «Archivia file personali: se utilizzi più computer, puoi archiviare i file personali e accedervi senza alcun problema, da qualsiasi postazione in linea»
  • «Condividi i file con gli amici: la condivisione con amici, colleghi e familiari è semplice se tutti aggiungono e aggiornano i file in una cartella condivisa»
  • «Condividi i file con tutti: alcune idee sono talmente brillanti che è un peccato tenerle nascoste. Condividile in una cartella pubblica che puoi aggiornare soltanto tu»

Il servizio mette a disposizione di ogni singolo utente ben 500 Mb di spazio a titolo gratuito con la possibilità di organizzare il tutto nella propria “nuvola” remota tramite cartelle da condividere a piacimento. Attenzione particolare è stata rivolta alla sicurezza: «tutti i trasferimenti di file sono protetti mediante SSL (Secure Socket Layer), come per la tua banca in linea». Per ogni file, da quanto è possibile desumere dalle prime cartelle pubbliche messe a disposizione dai primi tester, l’utente autorizzato può effettuare il download oppure utilizzare a piacimento il tutto anche mediante iframe per incorporare il contenuto sulle proprie pagine.

La notizia negativa è relativa al fatto che l’Italia è al momento esclusa dal servizio («il servizio beta non è ancora disponibile nel tuo paese di residenza. Puoi comunque utilizzare le cartelle di altri utenti, se ti concedono l’autorizzazione»). Il blog del servizio estende ad oggi la copertura a Regno Unito ed India, paesi che vanno ad aggiungersi agli Stati Uniti ove già da giorni il test è stato avviato.