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Trovare lavoro con Yahoo Kickstart

Yahoo sta studiando un nuovo modo di utilizzare il social network per aiutare gli studenti a trovare lavoro. La piattaforma sociale si chiamerà 'Kickstart' e permetterà di dialogare direttamente con le persone assunte nelle diverse aziende

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Il team Yahoo è all’opera per testare un nuovo servizio di social networking battezzato ‘Kickstart‘ tramite il quale rendere più semplice e proficua la ricerca di lavoro da parte degli studenti. La piattaforma sociale, oltre a permettere l’inserimento di un profilo utente e a presentare le schede relative alle diverse aziende disponibili, propone una caratteristica inedita: la possibilità di contattare direttamente le persone che già lavorano nelle aziende prese come riferimento e che hanno dato il loro consenso all’iniziativa.

Harrison Hoffman di Cnet ha dato un’occhiata al nuovo servizio in via di allestimento e ne è rimasto favorevolmente colpito: «ritengo che Kickstart sia un’idea molto valida e che possa contribuire a cambiare il networking di tipo professionale. Se tutto va per il verso giusto, vedremo Yahoo lanciare alcune carriere nel prossimo futuro».

La nuova proposta di Yahoo è incentrata su tre aspetti fondamentali. Per prima cosa, connettere gli studenti con chi ha svolto il loro stesso percorso di studi e ora lavora per le compagnie di riferimento, permettere l’inserimento di una pagina contenente il profilo personale e offre uno spazio per le informazioni relative all’università. Gli utenti di Kickstart possono quindi discutere tra loro attraverso messaggi o gruppi di discussione, esibire il loro curriculum e altre informazioni personali come già avviene con LinkedIn (famoso servizio di networking professionale), ma in più avranno la possibilità, come indicato, di contattare direttamente i dipendenti delle aziende che avranno dato esplicito consenso alla reperibilità.

Inevitabilmente il servizio è stato immediatamente accostato a Facebook da gran parte dei media che se ne sono occupati: Yahoo ha tentato di far propria la creazione di Mark Zuckerberg già in tempi non sospetti, ma il fallimento delle trattative ha chiuso ogni progetto in merito e lo sviluppo in proprio è stata la via scelta dal management per ambire ad una posizione privilegiata nell’ambito del social networking.