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Mobile Speak Pocket: come dare la voce a Windows Mobile

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L’accessibilità a livello informatico viene purtroppo troppo spesso trascurata, inibendo o complicando l’uso di computer, palmari, cellulari e smartphone.

Fortunatamente esistono realtà progettuali tese a colmare o ridurre divari che sarebbero altrimenti insormontabili, attraverso lo sviluppo di appositi software assistivi.

Soffermandoci su Windows Mobile, l’azienda spagnola Code Factory propone da circa due anni Mobile Speak Pocket, un programma di lettura schermo dedicato a persone non vedenti e ipovedenti.

Si tratta in sostanza di un vero e proprio screen reader, cioè di un programma che ha lo scopo di integrarsi con il sistema operativo per offrire il maggior numero di informazioni possibile all’utilizzatore, mediante una sintesi vocale o, eventualmente, anche in Braille con ausili compatibili.

L’applicativo è pienamente configurabile per meglio adattarsi alle diverse, singole necessità.

L’accesso ai programmi di sistema è più che accettabile, potendo così utilizzare Pocket Word, Excel e Outlook, con tanto di gestione di SMS e posta elettronica. Tra le applicazioni certificate e prodotte da terze parti troviamo Microsoft Voice Command, AvantGo, Audible Player, PocketXpdf per i file Adobe, SlovoEd dizionario multilingua e Pocket Skype.

Discorso a parte merita Pocket IE. Purtroppo, per come vengono mediamente generate le pagine Web, risulta complicato riuscire a renderle gestibili in modo adeguato. Ciò è dovuto in parte al fatto che i siti per lo più vengono realizzati senza tenere conto delle linee guida sull’accessibilità e in parte alle oggettive limitazioni del mini browser di casa Microsoft.

Per interagire con il sistema l’utente può utilizzare l’eventuale tastiera integrata nel palmare, una tastiera Bluetooth esterna o toccando il touch screen, che viene suddiviso in quattro apposite aree.

Naturalmente è impensabile ipotizzare la piena compatibilità con tutti i palmari disponibili, essendo troppo variegata la proposta hardware in funzione del tipo di applicativo. E’ dunque disponibile un elenco dei dispositivi certificati, costantemente aggiornato.

In Italia il prodotto è distribuito dal Polo Informatico Nazionale costituito dall’Istituto dei ciechi Cavazza e dal Centro Nazionale Tiflotecnico dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.