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Le prime 24 ore di Wikia Search

Wikia Search ha aperto i battenti. Sebbene i risultati iniziali non sembrino sensazionali, Jimmy Wales nutre forte fiducia per la propria creatura e chiede 2 anni di tempo prima che il motore diventi qualcosa di autenticamente importante

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Jimmy Wales, la mente del progetto già a capo di Wikipedia, non cerca subito la sfida con i “giganti”. Il primo giorno del motore intende solo essere un test dalla duplice utilità: iniziare a raccogliere il feedback dell’utenza e mostrare a tutti quelli che sono i propositi che Wikia intende portare avanti. Tempo due anni, però, e Wikia sarà in grado di sfidare chiunque: parola di Wales, secondo il quale comunque già entro poche settimane i primi risultati saranno evidenti. Ad oggi l’unica query che sembra rispondere adeguatamente alle attese palesando un certo lavoro alle spalle è quella relativa alla parola “Wikia“: cercando “Wikia” su Wikia Search si ottengono risultati soddisfacenti, il “mini articolo” di introduzione (facoltativo per qualsiasi query) e varie operazioni di editing già in memoria.

Non manca l’enfasi nella presentazione del nuovo motore. Così la traduzione in italiano offerta dalle pagine ufficiali di Wikia: «La ricerca è una parte fondamentale dell’infrastruttura di Internet. Al momento abbastanza difettosa.” Perchè? È difettosa allo stesso modo in cui lo sono i programmi proprietari: mancanza di libertà, mancanza di comunità, mancanza di responsabilità, mancanza di trasparenza. Qui, noi cambieremo tutto questo. Ci sono stati nel corso degli ultimi anni dei progetti sorprendenti che ci permettono oggi di prevedere nuove alternative. Wikia lancia e sostiene lo sviluppo di qualcosa di radicalmente nuovo […] Nello stesso modo in cui Wikipedia ha rivoluzionato il nostro modo di pensare la conoscenza e l’enciclopedia, abbiamo l’opportunità di rivoluzionare il modo di pensare nella ricerca online».

Il motore ha risposto ai propri principi presentandosi con modalità totalmente aperte e rappresentando così il primo motore autenticamente open source a cercare gloria nell’olimpo del settore. Open source, gratis, ma non al di fuori dei principi del profitto: Wikia è un progetto che richiederà lauti investimenti e Jimmy Wales intende approfittare dell’alta profittabilità del settore per portare presto nuova linfa finanziaria alla sua creatura. Anche in questo Wikia ricalca e sfida Google: la linfa sarà trovata nell’advertising.

E se la trasparenza vuole essere uno dei sigilli fondamentali di Wikia, è sulla trasparenza che si basa una precisazioni offerta relativamente al rapporto con Amazon e con il defunto A9: «Amazon non ha niente a che vedere con questo progetto. È solamente un investitore importante per Wikia, Inc., tutto il resto è solamente pura speculazione. Questo progetto non ha nessun legame con A9.com di Amazon o altri».