A David Lynch non piace l’iPhone

Seppure il grande regista David Lynch non abbia mai disdegnato di utilizzare l’alta tecnologia, in alcuni dei suoi lungometraggi (mai visto Dune?), a quanto pare non apprezza altrettanto le nuove possibilità di fruizione dei film, con un accenno particolare all’iPhone. Non che sia un problema dell’iPhone in sé: è solo che più lo schermo è

Seppure il grande regista David Lynch non abbia mai disdegnato di utilizzare l’alta tecnologia, in alcuni dei suoi lungometraggi (mai visto Dune?), a quanto pare non apprezza altrettanto le nuove possibilità di fruizione dei film, con un accenno particolare all’iPhone.

Non che sia un problema dell’iPhone in sé: è solo che più lo schermo è grande, e migliore sarà la resa visiva. Ecco l’intervista in cui il regista esprime le proprie perplessità sul cinema ultra-portatile.

Ti potrebbe interessare
Fotocamera da 12 megapixel nel nuovo cellulare Pixon 12 di Samsung
Imaging

Fotocamera da 12 megapixel nel nuovo cellulare Pixon 12 di Samsung

L’integrazione fotocamera-cellulare fa un ulteriore passo avanti grazie al nuovo Pixon 12, il telefono che Samsung dovrebbe mettere in commercio in tutta Europa entro la fine del mese di giugno. Questo dispositivo dispone infatti di una fotocamera con risoluzione di 12 megapixel e consente di usare tutto lo schermo tattile Amoled da 3,1″ come mirino:

Nokia: strategie anti-iPhone
Google

Nokia: strategie anti-iPhone

Nokia non ci sta all’avanzare di nuovi concorrenti sulla scena internazionale che mettono in dubbio la sua leadership sul mercato mondiale come produttore di device per la telefonia. La minaccia futura viene da Google, ma soprattutto dall’iPhone di casa Apple. Sembra ormai certo che il nuovo prodotto targato Mac stia togliendo quote di mercato al

Microsoft attacca Google sul copyright
Software e App

Microsoft attacca Google sul copyright

Microsoft attacca Google sul copyright: loro promettono, noi proteggiamo; voi fornite i contenuti, loro guadagnano. Microsoft intende proporsi come paladino degli autori, cercando così i favori di chi detiene il materiale di maggior valore sul mercato