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In rete il video che insegna ai dipendenti RIAA come incastrare i pirati

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Sta girando come una trottola per tutti i circuiti torrent e Peer To Peer “In Trial”, un video educativo diffuso dalla RIAA che dovrebbe insegnare ai dipendenti e agli investigatori come riconoscere e incastrare i pirati del diritto d’autore.

Si tratta di uno di quei documenti a metà tra l’esilarante involontario e il preoccupante. I pirati vengono assimilati ai terroristi e tecniche più o meno eticamente corrette (ma legalmente inattaccabili) per incastrarli sono spiegate nel dettaglio, con un linguaggio a prova di stupido che non fa molto onore ai dipendenti cui è indirizzato.

Nonostante si parli molto di pirateria “fisica” cioè di spaccio di CD, il video non è molto vecchio. A confermarlo è phrackingtoast, l’utente di ThePirateBay responsabile del “furto” del video e della sua messa in rete. Dopo averlo visto sulla scrivania di un amico che lavora in quell’ambiente, l’avrebbe infatti chiesto in prestito e subito immesso in rete.

Oltre alle sezioni in cui si illustrano i dettagli legali, le procedure utilizzate dai pirati e i modi per riconoscere visivamente i dischi pirata da quelli legalmente acquistati, forse la parte più istruttiva è quella in cui viene spiegato come spesso gli esperti dell’antipirateria possono tornare utili ad altri reparti investigativi per incastrare “tangenzialmente” altri tipi di criminali. E’ possibile cioè incastrare uno spacciatore di droga per pirateria informatica se non si riescono a trovare le prove del fatto che spacci.