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Motorola: tra dimissioni e accordi

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Le turbolenze in casa Motorola continuano. Dopo le vicissitudini degli ultimi mesi, l’azienda americana fa parlare di sé ancora per le solite dimissioni.

L’ultima in ordine di tempo è quella di Stu Reed, presidente della divisione telefonia mobile di Motorola.

Non sono chiare le ragioni di questo divorzio, ma il fattore importante è che Stu Reed lascia una divisione che negli ultimi otto mesi ha apportato enormi migliorie in casa Motorola.

L’azienda fa sapere, tramite un freddo comunicato stampa, la positiva eredità lasciata da Stu Reed, rifilandogli poche righe di apprezzamento.

In realtà questo dirigente ha apportato importanti modifiche nella concezione della telefonia mobile, ma come molte altre, non sono state ascoltate dal gruppo dirigente che continua a dividere le varie sezioni dell’azienda e a cambiare di continuo dirigenti.

Ma questa politica sembra fallire in tutti i campi, dato che la Motorola non riesce più a sostenere la concorrenza di Nokia & Company.

Due le note positive in questo panorama tutt’altro che roseo.

La prima è la stipula di un contratto del valore di 235 milioni di dollari con l’operatore mobile Zain in Arabia Saudita.

Questo contratto dovrebbe dare un pò di ossigeno all’azienda americana; il gestore saudita potrà, invece, fornire servizi in 3G ai suoi clienti, oltre a contenuti multimediali.

La seconda è un accordo commerciale con Quantum SPA, produttore leader di lettori multimediali e impegnato nello sviluppo di cellulari DVB-H TV.

John O’Donohue, Managing Director, Motorola Ventures, commenta: “Motorola si è impegnata a sostenere le imprese innovative che si sforzano di fornire soluzioni di contenuti digitali multimediali per i consumatori on-the-go. Motorola tramitecon Quantum consentirà la Pay TV per i suoi clienti”.

Sulla stessa riga Stefano Martini, Chief Executive Officer, Quantum SPA: “Siamo onorati di essere associati a un forward-looking come Motorola. L’accordo con Motorola consentirà di ampliare e accelerare lo sviluppo dei nostri prodotti e di creare le condizioni per il successo del lancio della TV mobile in tutto il mondo”.