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Windows Vista è debitore di ME

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Lo so, mi rendo conto che questo titolo provocherà molti sobbalzi tra i cuori di chi fra di voi ha avuto a che fare con il sistema operativo successore di Win98 e con la sua acclamata instabilità. Ho trovato però molto interessante un articolo pubblicato su I Started Something che pone l’attenzione sugli elementi innovativi della Millennium Edition che sono tutt’ora in uso o sviluppati in Windows Vista.

Uno delle novità rilevate è Windows Movie Maker, il video editor piuttosto completo allora instabile ma oggi molto utilizzato per gestire i propri video a livello amatoriale, ma con la possibilità di ottenere degli ottimi risultati finali. Con ME fu introdotto anche il sistema di Aggiornamenti Automatici che ha sollevato l’utente dalla ricerca ed installazione manuale di elementi molto delicati del sistema operativo quali gli aggiornamenti di protezione, appositamente creati per tappare le falle di sistema e per respingere gli attacchi che via via lo stesso può subire.

Un’altra novità che nelle versioni successive di Windows ha trovato applicazione è il Ripristino Configurazione di Sistema, quella sorta di macchina del tempo che, in molti casi, ci permette di riportare il sistema allo stato in cui si trovava in un determinato momento prima di una installazione non andata a buon fine o di un errore a causa di qualche aggiornamento. Un piccolo miglioramento di quel sistema operativo riguardò il Supporto ZIP integrato nell’Esplora Risorse, che permise lo scompattamento e compressione di alcuni diffusi formati che prima di allora necessitavano di un programma esterno.

Altra novità importante fu la Windows Image Acquisition(WIA), una sorta di interfaccia standard per fotocamere, webcam e scanner, da utilizzare per acquisirne le immagini senza l’utilizzo di software di terze parti, attraverso una procedura guidata che porta fino alla stampa. Legata a questa introduzione trovammo anche l’Immagine di Anteprima, il visualizzatore di immagini integrato direttamente nelle finestre di esplorazione, una sorta di precursore delle funzionalità di Media Center.

Un’innovazione che ha trovato grande applicazione fino al nostro Vista è stata quella legata all’introduzione del Driver Generico per USB Mass Storage, quello che costantemente utilizziamo ogni volta che introduciamo nel computer una comune pendrive, senza la necessità di installare ulteriori driver per farlo riconoscere; altre innovazioni e correttivi di interfaccia riguardarono poi la gestione delle reti ed i loro protocolli.

Per concludere, furono migliorati alcuni giochi integrati quali “Spider” ed il famoso “Pinball” di plusiana memoria, quest’ultimo non riproposto in Vista ma scaricabile e funzionante come da dritta proposta da Vista eXPerience.

In conclusione, mi sento di sottoscrivere l’analogia proposta da Long Zheng tra Vista e ME; ora come allora i detrattori di Microsoft si affrettano a bollare come pessimo Windows Vista, quando forse è il caso di attenderne una versione più stabile come può essere l’ormai imminente SP1; senza contare che, come viene giustamente rilevato, Millennium Edition ebbe una vita di soli 406 giorni, termine sicuramente superato da Windows Vista, che vedrà il suo successore probabilmente nel 2010.