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Salta l’accordo per l’acquisto di 3Com

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3Com, società pioniera nell’ambito del networking, mercoledì scorso ha annunciato che le trattative per la vendita con Bain Capital Partners e Huawei Technologies sono da ridiscutere.

L’accordo era stato annunciato ad Ottobre e prevedeva la fusione per una cifra pari a 2,2 miliardi di dollari con un ritorno nelle tasche degli investitori di 5,30 dollari per azione.

I termini prevedevano, inoltre, che Huawei Tech Investment, una consociata con sede a Hong Kong posseduta per intero da Huawei, sarebbe diventata partner strategico acquisendo un interesse di minoranza nella società.

Il CDA di 3Com aveva previsto la chiusura della transazione entro il primo trimestre del 2008, subordinatamente all’approvazione degli azionisti, ma oggi informa che i termini dell’accordo non hanno avuto il via libera, né da parte degli azionisti, né da parte della Commissione per gli Investimenti Esteri negli Stati Uniti, un’agenzia federale guidata dal Segretario del Tesoro.

In ogni caso, oggi la proposta verrà sottoposta a votazione da parte degli investitori e la società, che spera vivamente su un esito positivo, ha dichiarato che, in ogni caso, il dialogo con le due società continuerà al fine di arrivare ad un punto d’incontro.

Nell’annuncio ufficiale, Edgar Masri, Presidente e CEO di 3Com, dichiara:

“Mentre esploriamo altre possibili strade per arrivare ad un accordo finale, rimaniamo fiduciosi riguardo ai nostri obiettivi di lungo periodo. La visione strategica a cui Bain Capital era interessato non è cambiata”.

Le azioni intanto, dopo l’annuncio, hanno perso ben 64 punti percentuali.