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Presto consentiti i cellulari in aereo

I passeggeri dei voli britannici potrebbero essere i primi a poter effettuare telefonate con i loro cellulari a bordo. L'Ufficio delle Comunicazioni ha dato parere positivo all'installazione di appositi ricevitori sull'aeromobile. Ora è il turno della UE

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I passeggeri dei voli in partenza dalla Gran Bretagna potrebbero presto veder decadere il divieto di utilizzo dei cellulari a bordo. La novità non è frutto dell’ennesima visione futuristica: a ventilare la possibilità di telefonare e inviare messaggi di testo con il proprio cellulare è stato l’Ofcom, l’ente che regola il mercato della telefonia nel Regno Unito. Da alcuni mesi, infatti, l’Ufficio per le Comunicazioni ha dato parere positivo per l’operazione, auspicando una risposta rapida e analoga da parte del legislatore britannico e della Unione Europea.

Secondo l’Ofcom, il sistema per effettuare telefonate con i cellulari a bordo dei vettori potrebbe essere presto adottato da numerosi paesi dell’Unione, rendendo il servizio attivo su buona parte dello spazio aereo europeo. Il piano approvato dall’ente britannico prevede la possibilità, per i passeggeri, di utilizzare i propri dispositivi mobili dopo aver raggiunto i 3.000 metri di quota. Per evitare pericolose interferenze, permarrebbe invece il divieto di usare i cellulari nel corso delle delicate fasi di decolo e atterraggio.

Per consentire ai passeggeri di compiere le loro telefonate, ogni aeromobile dovrà essere dotato di una particolare antenna, in grado di smistare le chiamate e inviarle ai ricevitori terrestri. I costi per le telefonate sarebbero poi addebitati agli utenti secondo i normali piani tariffari previsti da ogni compagnia telefonica sul territorio nazionale o in roaming. Nella sua dichiarazione, l’Ofcom frena comunque gli entusiasmi: «La sicurezza dei passeggeri viene prima di qualsiasi altra cosa, i sistemi per i cellulari a bordo saranno installati solamente dopo l’approvazione della European Aviation Safety Agency e la Civil Aviation Authority del Regno Unito».

Ottenuti i permessi dagli enti deputati alla sicurezza del volo nei cieli d’Europa, spetterà ad ogni singola compagnia area la decisione di adottare o meno i sistemi per consentire ai propri passeggeri di telefonare a bordo. Da tempo interessata a questa possibilità, la società area britannica BMI ha già confermato la volontà di dotare buona parte dei propri aeromobili con le antenne GSM per permettere l’utilizzo dei cellulari ai propri clienti.