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NBC torna a pensare ad iTunes

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Dopo la famosa rottura sembra che ora la NBC Universal ci stia ripensando e voglia tornare a distribuire i propri contenuti anche su iTunes.

La spaccatura era stata motivata da questione di prezzo cui vendere i video e sistemi di protezione. In seguito all’uscita da iTunes il network aveva dato vita ad Hulu, un esperimento di condivisione dei loro video in rete in ottima qualità e grande libertà. Da poco mese Hulu è anche diventato disponibile a tutti e le cifre che sta facendo registrare sono più che soddisfacenti.

Eppure proprio ora che sembra aver trovato una strada indipendente, alcune dichiarazioni di George Kliavkoff, chief digital officer di NBC Universal, fatte a Cnet: «Se guardate gli studi sui lettori MP3, specialmente i più venduti, quanta parte della roba che contengono sia piratata e come ci sia finita lì dentro, capite che ci vuole un software che faccia da gatekeeper e non sarebbe male applicare misure antipirateria proprio lì».

Ma oltre alla pirateria anche il prezzo è tutt’ora una componente determinante e il modello che il network sponsorizza prevede un prezzo stabilito per un insieme di più contenuti diversi, poi il rivenditore decide a quanto rivendere i singoli elementi. Dunque un flusso molto classico in cui a monte è chi produce a settare un insieme di guadagni dai quali non intende prescindere.

Ma la cosa non è mai andata a genio alla Apple che non gradisce avere prezzi differenti per beni diversi e quindi impone il suo tariffario a tutti.
Un modello che è intoccabile per la musica ma che con il video si sta dimostrando non così granitico. Probabilmente il minor successo di quel tipo di prodotto sta levando potere decisionale alla Apple la quale in molti casi si vede costretta ad andare in deroga a quella che non è più una regola.

Dovrà capitolare anche di fronte al ritorno di NBC?