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CinemaNow, così si sfruttano i cellulari!

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Se possiamo stare qui a discutere sull’opportunità e la riuscita dei diversi servizi di noleggio o vendita di cinema in rete (nel senso di file di film), con tutti i problemi di DRM e sfruttamento di ciò per cui si è pagato che sono annessi alla questione, di certo l’ultima trovata di CinemaNow è un’idea non male, e non solo per il noleggio di film.

Da Apple a Blockbuster, passando per Netflix, sono tutti in gara per capire come vendere o noleggiare i film sottoforma di file. Il modello di vendita iTunes non sembra al momento decollare e i DRM ancora infestano le nostre vite digitali. Chi capirà per primo sfonderà il mercato.

Nell’attesa CinemaNow tira fuori una piccola innovazione niente male, ovvero la filiazione mobile del suo sito, una cosa abbastanza ordinaria nel concetto ma interessante per come è realizzata.

Com’è prevedibile il servizio consente di prenotare (quindi anche pagare) un download di un film che poi si può fare effettivamente dal computer di casa o che può anche partire in automatico da qualunque device abilitato sia connesso alla rete (cioè se ho un decoder connesso e abilitato, lo compro dal cellulare e parte il download) e dal 2009 potrà essere fatto sul telefono stesso. La cosa, oltre ad avere delle blande ragioni d’uso nel poter far partire un download quando si è fuori casa e arrivare trovando tutto pronto, è soprattutto un geniale strumento di promozione.

Sappiamo bene che raramente si noleggia un film con i paraocchi: solitamente lo si sceglie tra molti e anche se si ha un’idea precisa di cosa prendere un’occhiata al resto la si dà lo stesso, magari discutendone e in rete manca (lo si dice sempre) la componente sociale di questa attività.
La consultazione via mobile può allora riportarla perchè come dice David Cook, COO di CinemaNow «Puoi parlare del film e contemporaneamente fare l’acquisto, nello stesso luogo».

E viene da pensare che se le filiazioni mobili di molti altri servizi (al momento) fossero incentrate su questo, cioè sullo stimolare e fare da complemento alle conversazioni o all’interazione sociale, forse la loro utilità marginale salirebbe.