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Rubano il server, offline Peter Gabriel

Un furto presso il data center dell'ISP in cui erano ospitati i server di Peter Gabriel ha reso il sito web del cantante irraggiungibile per alcuni giorni. Le modalità del clamoroso furto restano ancora un mistero

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La sicurezza dei dati è spesso messa a dura prova dai pirati informatici che, attraverso la Rete, organizzano vere e proprie scorribande con l’intento di violare siti, acquisire dati personali o semplicemente con lo scopo di divertirsi e mettere alla prova il loro talento. Oltre ai portali istituzionali e alle pagine online degli istituti bancari, soggetti prelibati per i cracker, anche i siti personali delle celebrità sono spesso soggetti alle angherie dei pirati informatici. Al corrente dei possibili rischi in linea, il noto cantante Peter Gabriel non avrebbe mai potuto immaginare che qualche corsaro dell’informatica potesse addirittura rubare i server su cui era ospitato il suo sito Web.

Stando alle informazioni fornite dallo stesso Gabriel, nel corso dell’ultimo fine settimana numerosi server sarebbero stati rubati dal centro dati dell’Internet Service Provider Rednet Ltd in Gran Bretagna. Su alcune delle macchine sottratte dal data center risiedeva il sito web del cantante, che è così rimasto irraggiungibile in Rete per alcuni giorni. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli sul curioso accaduto, ma pare che la situazione stia lentamente tornando alla normalità.

Dopo aver recuperato i dati, il team di Peter Gabriel ha riattivato lo store online per la vendita dei biglietti dei concerti, una delle sezioni del portale maggiormente utilizzate dagli utenti. Anche le funzioni di acquisto dei CD e dei brani musicali del cantante sono state ripristinate, mentre mancano ancora alcune sezioni dedicate alla biografia del musicista britannico. Peter Gabriel si è da sempre dimostrato molto interessato alla Rete e alle sue potenzialità, aprendo molto presto uno spazio online completamente dedicato alla sua musica e ai suoi progetti. Mentre i curatori del sito web stanno caricando nuovamente tutti i dati, resta ancora un piccolo mistero come i ladri siano riusciti a eludere la sicurezza, entrare nel data center dell’ISP e uscirne poco dopo con alcuni server.