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Apple perde due class action

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Negli ultimi giorni si sono concluse due class action condotte dagli utenti americani contro Apple: la prima riguardava gli alimentatori difettosi di PowerBook prodotti nel 2001, la seconda, invece, relativa a un problema con le batterie degli iPod, avviata da possessori di iPod residenti in Canada.

Nel 2001 Apple aveva richiamato 570.000 alimentatori (quelli circolari) giustificando la cosa con un problema di surriscaldamento, offrendo una sostituzione gratuita. Della sostituzione non poté però usufruire chi aveva già provveduto autonomamente alla sostituzione del componente: da qui è partita la causa collettiva.

Il tribunale federale di San José ha stabilito, il 9 Maggio, che Apple dovrà rimborsare tutti gli utenti (potrebbero raggiungere quota 2 milioni e 300 mila) che, all’epoca, acquistarono un alimentatore sostitutivo, con una cifra che va dai 25 ai 79 dollari.

Quasi contemporaneamente si è conclusa positivamente (per gli utenti) un’altra azione legale, avviata in Canada nella quale si contestava ad Apple la durata dichiarata delle batterie per iPod: non 8 ma addirittura 3 (già dopo un anno di utilizzo).

Si stima che siano 80 mila gli utenti (acquirenti di iPod di prima, seconda e terza generazione, acquistati fino al 24 Giugno 2004) aventi diritto a un rimborso di 45 dollari canadesi.

Come segnala Setteb.it Apple ha già predisposto una pagina in cui è possibile scaricare la sentenza relativa alla causa per le batterie di iPod e, sulla stessa, saranno prossimamente rese disponibili le modalità con cui si potrà usufruire del rimborso.