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SIAE Svizzera

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Apple starebbe premendo per arginare, almeno parzialmente, la tassazione degli iPod da parte della SUISA, la SIAE Svizzera.

In Svizzera, come in Italia, ogni player con memoria a stato solido paga una quota variabile in base alla capacità come equo compenso.

Tale normativa è già oggetto di polemiche in Italia e ancora di più in Svizzera. I prezzi sembrerebbero essere alti ma secondo le dichiarazioni di Apple non ricadrebbero sugli utenti.

Apple vuole dimostrare che gli iPod acquistati sullo Store in realtà sono acquistati in Irlanda e poi spediti in Svizzera. In tal modo vorrebbero “evitare la sovrattassa”. A oggi non si sono ancora avuti riscontri in merito; naturalmente la speranza di Apple, e degli utenti, è nella scomparsa di questi “odiosi” balzelli. Tasse che aumentano il divario fra le società che proteggono il Diritto d’Autore e i cittadini.

Cosa pensate in materia? Secondo voi come giustificano tali tasse e perché le istituiscono?