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T-Mobile alla conquista delle reti domestiche

T-Mobile sta per avviare negli Stati Uniti un nuovo servizio per fornire ai propri clienti piena connettività in sostituzione delle tradizionali linee fisse domestiche. Gli utenti potranno mantenere il loro numero di telefono e accedere alla Rete wireless

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La società di telefonia mobile statunitense T-Mobile USA ha da poco svelato i propri piani per offrire alla clientela una alternativa alle tradizionali linee telefoniche su rete fissa. A partire dal 2 luglio, infatti, i clienti del quarto gestore di telefonia mobile avranno la possibilità di eliminare i servizi telefonici tradizionali per le loro abitazioni, passando all’offerta wireless fornita da T-Mobile.

Attraverso l’installazione di un apposito router, gli abbonati ai servizi di T-Mobile potranno contare su una connessione casalinga a banda larga basata sulla rete mobile e non più su quella fissa, con un notevole risparmio sui costi di gestione del servizio. Per abbonarsi ai servizi di T-Mobile@Home, i clienti statunitensi dovranno semplicemente pagare una cifra “una tantum” di 50 dollari per l’acquisto del router e 10 dollari al mese per poter usufruire della connessione wireless offerta dalla compagnia di telefonia mobile. Salvo diverse scelte da parte dei clienti, il contratto standard sarà della durata di almeno due anni e sarà aperto unicamente ai clienti già esistenti di T-Mobile con una opzione di abbonamento mensile non inferiore ai 40 dollari al mese.

La soluzione tecnologica approntata dal gestore di telefonia mobile consentirà ai propri clienti di mantenere il loro numero di casa e i medesimi apparecchi telefonici, che potranno essere collegati al router wireless necessario per l’accesso alla Rete. Il sistema è una evoluzione di HotSpot@Home, già sviluppato tempo addietro da T-Mobile per un’altra serie di servizi sempre indirizzati alla connettività casalinga, ma che non prevedevano il mantenimento di una connessione telefonica tradizionale con il proprio numero.

Nonostante le offerte sempre più vantaggiose fornite dai sistemi VoIP, T-Mobile ha dovuto constatare come la maggior parte dei consumatori americani non sia ancora pronta ad abbandonare completamente un tradizionale numero di telefono per la propria abitazione. L’idea di avere un riferimento stabile, come un contatto telefonico non soggetto ad alcune variabili come disponibilità della connessione o durata delle batterie, sembra costituire ancora una sicurezza per un alto numero di utenti.

Secondo i primi calcoli effettuati da T-Mobile, un utente medio potrebbe risparmiare circa 600 dollari l’anno sottoscrivendo un abbonamento T-Mobile@Home. Già lanciato in via sperimentale nelle città di Seattle e Dallas, il nuovo servizio ha riscosso molto interesse e potrebbe portare, una volta esteso a tutto il paese nel mese di luglio, a un crescente esodo dalle reti di telefonia fissa verso le nuove offerte per la casa su rete mobile.

Nel corso delle ultime settimane, anche Vodafone Italia ha avviato un progetto simile a quello di T-Mobile per offrire ai propri clienti una connessione a banda larga per uso casalingo. Analogamente all’offerta americana, Vodafone fornisce un router che si appoggia sulla rete GPRS/UMTS per gestire il collegamento con Internet. Gli utenti possono mantenere il loro numero di telefono già utilizzato sulla rete fissa e usufruire dei servizi offerti dalla compagnia telefonica anche in mobilità.