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Memesphere è appena arrivato, ma promette già molto bene

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Tenere traccia delle principali conversazioni online non è sempre semplice. Il numero di blog attivi in Italia è in crescente aumento e tra fiumi, torrenti e rivoli informativi si rischia spesso di perdere per strada qualche buona opinione sui temi caldi, rendendo la propria partecipazione nella blogosfera meno attenta e precisa di quanto vorremmo. Un tempo BlogBabel riusciva discretamente ad aggregare le principali discussioni della Rete, fornendo un servizio utile e dalle buone potenzialità. Poi è avvenuto il patatrac per via di incomprensioni, infantilismi e classifiche della discordia, facendo implodere il portale e lasciando, così, migliaia di blogger senza un memetracker decente per orientarsi nel mare magnum della provincia italiana del World Wide Web.

Tra polemiche, applausi e pernacchi, BlogBabel riaprirà i battenti il prossimo 18 luglio, eppure qualcuno potrebbe presto rubarle la scena nell’interessante settore del tracciamento online delle discussioni. Dopo un periodo relativamente breve di test in anteprima, è ora partita la beta ufficiale di Memespehere, un nuovo portale che – come indica il nome stesso – nasce con l’intento di fornire ai blogger (o ai semplici lettori) una rassegna semplice, veloce e dinamica delle principali discussioni quotidiane che pervadono la blogosfera italiana. Il sistema provvede in maniera del tutto automatica a ricercare le principali conversazioni, identificando il “link primario” cui tutti gli altri siti/blog hanno fatto riferimento per esprimere pareri e opinioni sul tema in questione.

Non occorre registrarsi a Memesphere. L’aggregatore fa tutto da solo e con risultati, almeno per ora, molto promettenti.

Memesphere vuole essere una fotografia fedele dei concetti e delle conversazioni online italiane in un dato periodo di tempo, uno strumento semplice e diretto rivolto a chi fa comunicazione e a chi partecipa al gioco dei media sociali.
Il nostro obiettivo è tracciare la rete, le conversazioni, gli hype, consentendo al lettore giorno dopo giorno di sperimentare un po’ di serendipity grazie a quello che troverà nel “paginone” dei meme che proporremo. L’obiettivo è che le nostre pagine possano così innescare nuove conversazioni e il diffondersi di alternativi e immediati percorsi di trasferimento e riuso della conoscenza, anche in modo estemporaneo.

Oltre ad aggregare i principali argomenti testuali del momento in Rete, Memesphere attiverà presto nuove interessanti funzioni, alcune delle quali già percorse con successo da altri aggregatori come Wikio. A breve, oltre agli articoli e ai post maggiormente citati, nel portale compariranno i video più in voga del momento e le immagini con un maggior numero di link. Si prospettano, poi, alcune altre novità per ora gelosamente custodite dagli sviluppatori di Memesphere, ben lungi dal fornire nuove indiscrezioni.

Il sistema promette molto bene ed è di semplice utilizzo e, soprattutto, fa (bene) una sola cosa: aggregare i contenuti intorno alle discussioni senza troppi fronzoli o… classifiche. Unica pecca: per ora la frequenza di aggiornamento del memetracker non è particolarmente rapida. Tuttavia, il sistema nel complesso merita indulgenza, è pur sempre un beta test…