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Approvata legge intercettazioni traffico telefonico, VoIP, fax ed email in Svezia

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Mentre in Italia si controbatte per limitare le intercettazioni telefoniche agli unici autorizzati, cioè la Magistratura, in Svezia viene approvata in Parlamento una legge che consentirà agli organi investigativi svedesi di controllare tutte le chiamate internazionali in entrata e uscita, nonché fax, email e traffico VoIP. Tutte queste informazioni passeranno attraverso un supercomputer tra i più grandi al mondo.

In sostanza anche tutte le chiamate VoIP dirette nel territorio svedese potranno essere intercettate, tutto in nome della sicurezza nazionale.

Non mancano ovviamente forti critiche. Le prime vengono dallo stessa opposizione del governo Svedese, altre molto dure vengono da The Pirate Bay la quale ha tutta l’intenzione di dichiarare guerra al governo svedese che ha fatto passare questa legge.

La prima mossa di The Pirate Bay è stata quella di chiedere agli ISP di bloccare la Svezia, al fine di bandirla da Internet, con l’obiettivo di tutelare la privacy dei propri clienti.

Altre sono le idee di Pirate Bay tra i quali quella di installare un layer di protezione SSL al traffico http della Baia e di camuffamento telematico in modo tale che l’utente tipico di Pirate Bay possa nascondersi al supercomputer svedese.

La battaglia sembra essere però ancora lunga. Da una parte le autorità e dall’altra i fautori del file-sharing.

Interessante sarà inoltre capire come l’ufficio investigativo svedese abbia intenzione di decifrare le telefonate fatte via VoIP senza rompere i sigilli crittografici.

Altre sono le domande che sorgono spontanee e se altri stati europei dovessero adottare queste leggi? Anche se l’Italia sembra ancora molto lontana nel promuoverla, il traffico da client tra Italia e Svezia è comunque intercettabile.
Lo accettereste nel nome della sicurezza, visto che anche la criminalità si sta digitalizzando, oppure vi sentireste osservati da un Grande Fratello?