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Microsoft pronta a contrastare la concorrenza

In un dettagliato report consegnato agli azionisti, Microsoft fa il punto sul proprio stato, rivelando alcuni dei principali obiettivi fissati per contrastare l'ascesa della concorrenza in settori strategici come i servizi in Rete e gli applicativi

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Un’altra sfida importante per Microsoft è legata al settore delle ricerche e dell’advertising online, ambito in cui Google domina praticamente incontrastato da molto tempo. Recuperare terreno nei confronti di Mountain View non sarà un’impresa semplice, e il colosso dell’informatica nel report non nega l’attuale difficoltà nell’ingranare la giusta marcia per lanciare la rincorsa. Microsoft sembra essere intenzionata a intensificare il proprio impegno online, fornendo ai propri utenti nuovi servizi in grado di fidelizzarli e avvicinarli ai suoi sistemi di ricerca, ancora scarsamente utilizzati per reperire dati e informazioni sul Web. Una sfida importante, ma per stessa ammissione di Redmond, estremamente incerta sul fronte degli oggettivi risultati che potranno essere perseguiti.

Infine, tra i numerosi temi toccati da Microsoft nel lungo report, spiccano alcune considerazioni sul modello di business tradizionalmente applicato dal competitor Apple. La società di Redmond riconosce a Cupertino il merito di aver tratto una buona profittabilità dal sistema fortemente integrato tra la produzione di software e la produzione dell’hardware, che consente ad Apple di gestire efficacemente un sistema chiuso e altamente integrato. Nel rapporto da poco diffuso, Microsoft ventila l’ipotesi di intensificare il proprio impegno nella creazione di nuove soluzioni in cui sia contemplata un’alta integrazione con l’hardware, ricordando però agli azionisti come tale pratica potrebbe ridurre ulteriormente i margini operativi e aumentare i costi per le vendite.

Confrontato con l’ultima trimestrale di cassa non particolarmente brillante, il report conferma abbastanza chiaramente la determinazione di Microsoft a intensificare ulteriormente i propri investimenti per recuperare terreno in alcuni settori, fino ad ora mantenuti in uno stato di apparente latenza. Maggiori investimenti equivarranno, almeno nel breve periodo, a margini operativi più bassi, un passaggio impegnativo, ma necessario per Redmond, intenzionata a riaffermare la propria leadership in numerosi settori dell’IT.