RE-BO, un Beocenter multimediale

Con il termine “Bootleg” si intende di solito un’edizione non autorizzata di un particolare prodotto.Ad esempio, in campo musicale, sono chiamati “Bootleg” i concerti live registrati in modo clandestino.Non sempre però la parola ha una connotazione negativa: il sito Bootleg-Objects, nella sezione Sound, presenta una serie di oggetti dall’indiscutibile fascino vintage ma reingegnerizzati e riproposti

Con il termine “Bootleg” si intende di solito un’edizione non autorizzata di un particolare prodotto.

Ad esempio, in campo musicale, sono chiamati “Bootleg” i concerti live registrati in modo clandestino.

Non sempre però la parola ha una connotazione negativa: il sito Bootleg-Objects, nella sezione Sound, presenta una serie di oggetti dall’indiscutibile fascino vintage ma reingegnerizzati e riproposti in chiave moderna; un esercizio che oltre ad essere difficile potrebbe far storcere il naso ai puristi.

Il “Beocenter 1400” realizzato dal 1973 da Jacob Jensen per la Bang&Olufsen, fu il primo prodotto della casa danese ad integrare un registratore a cassetta.

Il design minimalista è caratterizzato dai vistosi controlli “sliding” che ancora oggi gli conferiscono un look particolare.

Il Beocenter è stato letteralmente svuotato e, mantenendo quasi immutato l’aspetto esteriore, è stato riproposto come lettore multimediale con il nome di RE-BO.

Ora il vano della cassetta è occupato da un lettore di memory card, un DVD con caricamento slot-in è nascosto dietro il frontale in alluminio ed è stato aggiunto un piccolo display LCD 16:9 sulla sommità.

Tutti i tasti e i selettori originali sono ora usati per controllare le nuove funzioni.

È previsto anche il collegamento ad Internet in WiFi e un telecomando: ci state facendo un pensierino come vostro prossimo media-center? Non avete ancora letto il prezzo: il RE-BO costa ? 12.000, optional esclusi.

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